Ultimo aggiornamento  24 agosto 2019 20:44

Musk, comprate le azioni Ford.

Lina Russo ·

Mai stuzzicare Elon Musk, magari suggerendogli come gestire la sua Tesla: potrebbe prendersela e mandarvi a... comprare azioni della concorrenza. E' quello che è successo questa settimana quando cinque gruppi di investitori, tra cui diversi fondi, hanno mandato al numero uno dell'azienda di Fremont una lettera chiedendo che i direttori delle varie sezioni siano eletti ogni anno. 

Musk risponde 

La lettera faceva riferimento in particolare al fatto che Tesla non abbia mai cambiato i suoi dirigenti da quando è entrata in Borsa. Secondo gli investitori in questo comportamento ci sarebbe poca trasparenza, visto che normalmente le aziende - una volta andate sul mercato azionario - sottopongono i loro dirigenti all'opinione degli investitori. La risposta di Musk non si è fatta attendere ed è una risposta che fa rumore. Il ceo di Tesla ha scritto su Twitter: "Questo gruppo di investitori dovrebbe comprare azioni della Ford. La loro idea di governance è sorprendente". 

Presto si cambia

Tra i personaggi che fanno parte del consiglio direttivo di Tesla e che sarebbero nel mirino ci sono Brad Buss, già a capo del settore finanziario di Solar City, acquistata dall'azienda di Musk a fine 2016, e soprattutto Kimbal Musk, fratello del Ceo. In un altro tweet, Elon Musk ha confermato che manterrà la sua promessa di nominare nuovi dirigenti "più indipendenti", ma ha sottolineato come questo non abbia nulla a che fare con la lettera che ha ricevuto. Tutto questo clamore non disturba più di tanto gli investitori se è vero che il giorno in cui Musk ha risposto su Twitter il titolo di Tesla ha continuato la sua corsa - che ha portato l'azienda californiana a primeggiare nel settore automotive superando sia Ford che GM - guadagnando 3,8 punti percentuali a Wall Street

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