Ultimo aggiornamento  18 febbraio 2020 11:43

Continental, che tempo che fa.

Valerio Antonini ·

L'azienda tedesca Continental sta lavorando ad un nuovo sistema per aumentare la sicurezza alla guida chiamato “Road Condition Observer”: attraverso una telecamera collegata a dei sensori dinamici, il dispositivo valuta lo stato della superficie della strada che si sta percorrendo e trasmette i dati acquisiti ai sistemi di controllo della vettura, garantendo così più aderenza in caso di necessità.

Sicurezza in tutte le condizioni meteo

Il programma riconosce le condizioni del manto stradale: asciutto, bagnato, coperto da neve o ghiacciato e prevede - anche grazie a dati meteo acquisiti su quella particolare zona - possibili ulteriori variazioni climatiche e quindi differenti condizioni di aderenza lungo la strada. Una volta raccolte tutte le informazioni utili (temperatura e livello di umidità), un chip le trasmette al sistema elettronico di stabilità (presente oggi di serie in gran parte dei veicoli) che corregge l’assetto della vettura in base ai dati ricevuti. In particolare, il “Road Condition Observer” interviene in modo decisivo in caso di frenate d’emergenza assistite riducendo o aumentando lo spazio di arresto in relazione alle condizioni del manto stradale.

Dai pneumatici un aiuto ai robot

“Vogliamo aumentare il livello di sicurezza alla guida grazie al nostro metodo e diminuire il numero di incidenti causati dalla mancanza di aderenza dei copertoni” - spiega il responsabile dello sviluppo di Continental, l’ingegnere Bernd Hartmann - “I nostri sensori sono in grado di riconoscere il livello di pericolo legato alle condizioni climatiche e migliorare il sistema di guida assistita in relazione all’aderenza delle ruote sull’asfalto. Il prossimo passo - quando arriveranno le auto robot - sarà integrare il programma direttamente all’unità che controlla l’intelligenza artificiale delle vetture”.

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