Ultimo aggiornamento  20 aprile 2019 12:13

Symbio, taxi a batterie e fuel cell.

Redazione ·

Un veicolo elettrico con una fuel cell a idrogeno pronta a sostituire le batterie quando sono scariche. E un autonomia che in questo caso sale e diventa paragonabile a quella di un'auto tradizionale. L'idea è francese e si chiama Symbio

Taxi elettrico

Il nuovo progetto della azienda di Grenoble è stato presentato al pubblico in occasione del 13esimo International Hydrogen & Fuel Cell Expo che si è appena chiuso a Tokyo e a cui hanno partecipato oltre 1.500 espositori di 31 Paesi. Si tratta di un veicolo basato sulla Nissan e-NV200 elettrica che è già in circolazione come taxi in alcune città giapponesi ed europee, ad esempio Barcellona. La novità è che al sistema elettrico (lo stesso della Leaf) è stato aggiunto una fuel cell che sostituisce le batterie quando si esauriscono. 

Ricarica sprint 

Secondo la società francese in questo modo il veicolo potrà raggiungere un'autonomia di oltre 500 chilometri. Non solo, i tempi di ricarica dell'idrogeno sono molto più bassi di quelli delle batterie, quindi un mezzo "a secco" può rifare il pieno in soli tre minuti. Questo ammortizza i tempi morti, soprattutto per gli autisti professionali. Sempre ammesso che si trovi una stazione di ricarica a idrogeno nelle vicinanze.

Da settembre 2018

Il nuovo e-NV200 sarà commercializzato a partire dal settembre del 2018 ma sul sito di Symbio si possono già ordinare i primi veicoli. Secondo la società francese i sempre più stringenti criteri anti inquinamento che molte città stanno adottando, aprono nuovi scenari di mercato. Il ceo di Symbio, Fabio Ferrari, ha detto: "Vogliamo proseguire il nostro impegno verso una mobilità sostenibile. Per questo ci siamo indirizzati verso questo settore, le auto pubbliche, che giocheranno un ruolo fondamentale nella lotta all'inquinamento da qui ai prossimi anni". 

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