Ultimo aggiornamento  08 agosto 2020 21:10

Rally: Sanremo è Sanremo.

Chiara Iacobini ·

Tutto è pronto per la 64esima edizione Rally di Sanremo, seconda delle otto gare del Campionato Italiano Rally che promette spettacolo e una grande partecipazione di equipaggi a livello internazionale.

Gare per tutti

La corsa sanremese, organizzata dall’AC Ponente Ligure, si prospetta più accesa che mai grazie alle varie titolazioni per il tricolore Assoluto, per quello Junior, per il Costruttori, il 2 Ruote Motrici il Campionato italiano RGT e il Campionato Italiano R1 ma anche per la presenza di tanti equipaggi provenienti da ogni parte del mondo. A colorare il tutto ci saranno i trofei monomarca Abarth 124 Rally, Michelin R2 Rally Cup, il Peugeot Competition, i monomarca Renault, Clio R3T Top e Twingo R1, e il Suzuki Rallye Trophy. Gare a parte ma comunque di rilievo anche quelle del Rally Leggenda, del CIR Storico, dell’Eco Rally.

190 iscritti

Sanremo dunque attende lo spettacolo con 190 equipaggi totali iscritti, 64 dei quali in corsa per il rally moderno. Nel CIR 2017, l’avvio di stagione al Ciocco ha già confermato la ricchezza della serie con il romagnolo Simone Campedelli, partito alla grande al Ciocco con la Ford Fiesta R5 di Orange1 Racing, che cercherà di replicare il successo ottenuto in Toscana anche qui a Sanremo. La sfida vedrà il “veterano” di Peugeot Italia, Paolo Andreucci, con la Peugeot 208 T16 R5, in cerca di riscatto dopo il Ciocco, così come Umberto Scandola, con la Skoda Fabia R5 ufficiale. Ma tutti dovranno soprattutto vedersela con il neozelandese Hayden Paddon, pilota ufficiale Hyundai nel mondiale rally, in gara con la sua Hyundai i20, in vista del Tour de Corse. Alla lista dei migliori si unisce il giovane Kalle Rovanpera con la Peugeot 208 T16 R5. Tra chi potrà inserirsi in alto ci saranno anche il bergamasco Alessandro Perico su Skoda Fabia R5 R5, l’aostano Elwis Chentre con la Hyundai i20 R5. Tra gli altri scritti promettono battaglia anche le Ford Fiesta R5 condotte da Antonio Rusce e da Ivan Ferrarotti.

Le altre competizioni

A Sanremo, entra nei giochi anche il tricolore Junior, con tanti pretendenti al via: da Mattia Vita, Nicola Manfredi, Andrea Mazzocchi a Damiano De Tommaso, Luca Bottarelli, Tobia Gheno e Riccardo Pederzani. Tutti cercheranno di battere Marco Pollara, che ha dimostrato di essere già velocissimo su la Peugeot 208 R2 in Toscana. Il siciliano è al contempo in lotta per il titolo tricolore Due Ruote Motrici con Kevin Gilardoni, altro ottimo interprete di questa stagione, con la Renault Clio R3T e Riccardo Canzian anche lui su Clio R3T. Al via del Sanremo presenti gli equipaggi in lotta per il CIR RGT, al momento comandato da Fabrizio JR Andolfi, con la nuova 124 Abarth. Il savonese dovrà respingere gli attacchi di Totò Riolo sull’altra Abarth 124, in gara anche per il trofeo monomarca dello Scorpione e, quelli di Alberto Sassi in gara con la Porsche 997. Ad arricchire la kermesse sanremese poi le 15 vetture in corsa per il Campionato Italiano R1 che vede al comando, il toscano Stefano Martinelli alla guida della Suzuki Swift R1B seguito da Emanuele Rosso, su Twingo R1A.

Il programma

Il 64° Rally Sanremo entra nel vivo con le verifiche e lo shakedown giovedì 30 marzo, per poi prendere il via venerdì 31 alle ore 12.00 e affrontare cinque prove speciali fra le quali la “Ronde” di ben 33 chilometri di lunghezza. Sabato 1 aprile il rally ripartirà alle 7.10 e proseguirà su altre cinque prove speciali prima di tornare al palco di arrivo di Sanremo alle ore 16.00, per premiare il vincitore. 11 le prove speciali in programma per un totale di 176,77 chilometri cronometrati su 502 di percorso.

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