Ultimo aggiornamento  05 luglio 2020 03:07

F1, in Australia trionfo tricolore.

Gian Carlo Minardi ·

Sulla pista di Melbourne è andato in scena un fine settimana emozionante per i colori italiani. Dopo la conquista della prima fila da parte della Ferrari di Sebastian Vettel e il debutto di Antonio Giovinazzi al volante della Sauber (al posto dell'’infortunato Pascal Wehrlein), il tedesco di Maranello si è aggiudicato anche il primo gran premio della stagione portando sul gradino più alto la SF70H.

Rossa sugli scudi

Non dobbiamo cadere nella tentazione dei facili trionfalismi, ma su questo tracciato semi-permanente vettura e pilota hanno reso il 100% e Vettel ha fatto tutto al meglio. Il quarto posto di Kimi Raikkonen, autore del giro più veloce della gara, contribuisce a portare la Ferrari in vetta nella classifica costruttori. A mio avviso questo obiettivo è alla portata del team di Maranello, ma sarà importante che il finlandese si piazzi con regolarità davanti al connazionale Bottas. Non mi è sembrato il Raikkonen del finale di stagione. Un successo importante quello di Maranello che darà la giusta carica per continuare a lavorare, anche se in qualifica Lewis Hamilton ha dimostrato di essere ancora in vantaggio. Una Mercedes che ha sofferto in particolar modo il degrado delle nuove gomme: la causa potrebbe essere da cercare nel passo lungo della vettura.

Grande debutto

Decisamente positivo l’esordio di Antonio Giovinazzi. In qualifica il pilota tricolore ha sfiorato l’accesso alla Q2, nonostante una chiamata dell’ultimo minuto e in gara si è reso protagonista di una performance solida, conclusa al dodicesimo posto senza incorrere in errori. Non dobbiamo dimenticare che la Sauber paga un dazio importante anche sotto il profilo della motorizzazione essendo spinta dalla power-unit della passata stagione. In casa Red Bull sono stati in corsa solamente con Max Verstappen, visti i problemi accusati da Ricciardo fin dal giro di schieramento, che ha portato a casa il massimo del risultato oggi alla sua portata. Per il momento i piloti della Red Bull non possono ancora esprimere a pieno il loro potenziale, ma siamo solamente al primo appuntamento dopo un cambio di regolamento importante.

Tutti in Cina

Tra quindici giorni il Circus arriverà in Cina e sarà interessante verificare se saranno confermati i distacchi tra i primi tre della classe Ferrari-Mercedes-Red Bull e il resto del gruppo. Williams e Force India hanno concluso con distacchi importanti.

Tag

Antonio Giovinazzi  · Ferrari  · Formula 1  · Vettel  · 
Il punto
il blog di Gian Carlo Minardi
Fondatore del team omonimo di F1

Ti potrebbe interessare

· di Gian Carlo Minardi

Hamilton domina il GP in Cina, ma Vettel è lì. Il mondiale sarà una lotta a due, gara dopo gara. In chiaroscuro Raikkonen e Bottas, Giovinazzi subito out

· di Redazione

Il pilota della Ferrari anche quest’anno ha dato un nome alla propria monoposto. Una tradizione cominciata nel 2008 quando era in Toro Rosso