Ultimo aggiornamento  17 febbraio 2020 10:02

San Patrizio, festa della sicurezza.

Colin Frisell ·

Cosa c'entri la sicurezza stradale con un diacono che si chiamava Maewyin Succat, nato in un posto conosciuto all'epoca come Bannaventa Berniae (oggi si chiama Carlisle e si trova in Inghilterra a 16 chilometri dal confine scozzese) nell'anno 385, può sembrare difficile da capire. Ma se spieghiamo che Maewyin Succat, diventato vescovo e ricevuto dal papa Celestino I l'ordine di evangelizzare le Isole Britanniche, decise di assumere il nome latino di Patrizio e che la data della sua morte, il 17 marzo, si celebra in tutto il mondo la sua festa, colorata di verde, le cose si fanno più chiare. 

Negli Usa

Anche se San Patrizio è il patrono d'Irlanda, dove il 17 marzo è festa nazionale, sono gli Stati Uniti la terra dove si festeggia con parate nelle grandi città, da New York a Boston, colorando di verde le acque del fiume Chicago. E con grandi bevute. Ecco allora l'allarme che viene lanciato ogni anno dall'Nhtsa, l'ente che si cura della sicurezza stradale negli Usa. Che anche quest'anno ha condiviso una campagna per combattere il fenomeno della guida in stato di ubriachezza. Attenzione focalizzata soprattutto sulla necessità di designare un guidatore che rimanga sobrio e che riporti tutti a casa. E come sempre basta una cifra a mettere in allarme: tra il 2011 e il 2015, 252 persone hanno perso la vita durante la festività a causa della guida in stato di ubriachezza. 

Terra madre 

Stessa situazione anche in Irlanda, la terra dove la festività è nata. La Rsa - Road Safety Agency - è impegnata quest'anno in una campagna sugli effetti della festa  più a lungo termine. "Il nostro appello - ha detto Moyagh Murdock, responsabile dell'agenzia irlandese - è che tutti si comportino in maniera responsabile. Dopo aver bevuto troppo ci si può trovare con un tasso alcolemico troppo alto per guidare anche a distanza di parecchie ore. Per questo consigliamo a tutti di non utilizzare l'auto ma di lasciarla a casa e optare per un taxi o per un guidatore designato". Anche in Irlanda sono le cifre a parlare chiaro. Tra il 2011 e il 2015, 15 persone sono morte e 34 sono rimaste seriamente ferite durante i festeggiamenti. Nel solo 2015, 7.480 guidatori sono stati fermati e denunciati per guida in stato di ebbrezza. 

Polizia in campo

Campagna anti alcool anche per la An Garda Siochana, il corpo di polizia della repubblica d'Irlanda, che ha replicato quest'anno l'iniziativa del 2016: una serie di cartelloni che rappresentano i "Leprechaun", folletti tipici della tradizione irlandese con inviti a guidare con prudenza e a designare un guidatore sobrio. Molti di questi cartelloni hanno un buco per la testa: ci si può quindi fermare, farsi scattare una foto e postarla sui social. Un modo intelligente e divertente per far girare i messaggi di sicurezza stradale. Perché il 17 marzo sia sempre solo una festa. 

Tag

An Garda Siochana  · Irlanda  · 

Ti potrebbe interessare