Ultimo aggiornamento  23 ottobre 2019 01:34

Mitsubishi diventa più europea.

Luca Bevagna ·

Riparte dalla trazione integrale, la strategia per il futuro di Mitsubishi. D’altronde con 40 anni di esperienza nel mondo dell’off-road, la direzione sembra quasi obbligata. Soprattutto se il mercato continua a domandare suv, altro pilastro nella storia del marchio giapponese (il primo Pajero è del 1982).

Il suv con il nome di una sportiva

Avanti quindi con la Eclipse Cross, nome che fa tornare alla memoria il modello sportivo della fine anni ’80 in listino negli Stati Uniti, venduto in oltre 1 milione di esemplari. Anticipata dal concept XR-PHEV, il modello aggiuntivo che si collocherà tra Asx e Outlander (con la quale condivide la stessa piattaforma) è pensato in modo specifico per il mercato europeo e arriverà sul mercato italiano tra dicembre e gennaio 2018, con due motori, il 1.5 benzina da oltre 160 cavalli (i dati sono provvisori), abbinato a un cambio manuale a 6 marce o ad uno automatico Cvt da 8 rapporti. Lunga 4.405 millimetri, larga 1.805 e alta 1.685 millimetri, sarà disponibile sia a trazione integrale che a due sole ruote motrici. La nuova Eclipse Cross potrà essere scelta anche con il 2.2 diesel, evoluzione di quello dell’Outlander, con cambio automatico a 8 rapporti e quattro ruote motrici.

Tra due anni anche un'elettrica

A fine 2019 Mitsubishi lancerà anche la nuova generazione della ASX, anche questa pensata per soddisfare la domanda europea, anticipata dall’Ex concept, che potrebbe contare anche su una speciale versione elettrica con 500 km di autonomia, frutto dell’ingresso del marchio giapponese nell’alleanza Renault- Nissan.

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