Ultimo aggiornamento  20 aprile 2019 12:37

Car sharing, ma quanto mi piaci.

Redazione ·

Il car sharing piace sempre di più agli italiani e da nord a sud, nelle città dove è operativo, continua a mietere successi. Considerando solo gli ultimi sei mesi, da settembre a febbraio scorso, l’auto condivisa è stata utilizzata per un totale di un milione e ottocentomila ore percorrendo in tutto 30 milioni di chilometri. I dati sono frutto di un’indagine elaborata da Urbi, un’applicazione sulla mobilità urbana che suggerisce agli utenti la soluzione migliore per raggiungere la loro destinazione tra mezzi condivisi, taxi, ride sharing o mezzi pubblici.

Milano: primato indiscusso

Lo studio, presentato al convegno "Smart mobility, smart cities", ha analizzato l'andamento del car sharing a Milano, Torino, Firenze e Roma, in base all'offerta di operatori consolidati nel settore, come car2go, Enjoy, Sharen'go, DriveNow e ZigZag. In queste realtà urbane, nel semestre considerato, la sharing mobility è cresciuta del 35%, per un totale di 4.265.000 prenotazioni e 5.030 veicoli condivisi. Tra le città prese in esame, a crescere di più è Torino (+54%), a seguire Milano (+41%), Roma (+20%) e Firenze (+10%). Ma la leadership per numero di noleggi va in assoluto al capoluogo lombardo (12.750) con un vantaggio netto rispetto alla Capitale, seconda classificata (5.741), alla Città della Mole (3.458) e a Firenze (1.608).

La sera si usa di più

In generale, il tempo medio del singolo utilizzo è pari a 25 minuti. Complessivamente, Milano segna in media 2,7 ore di noleggio al giorno per ciascun veicolo, Roma 1,9 ore, Torino 1,8 e Firenze 1,3. Per quanto riguarda la fascia oraria giornaliera, lo studio cita a esempio il capoluogo lombardo come città capofila della sharing mobility: qui si ricorre al car sharing soprattutto nel tardo pomeriggio, tra le 18 e le 20 (13,1%). Ma è significativa anche la quota registrata dopo le 22 (8,4%), quando i milanesi preferiscono muoversi su un'auto condivisa, piuttosto che salire su un bus in servizio notturno.

Utente tipo: maschio e trentenne

Secondo l'analisi di Urbi, il car sharing è appannaggio soprattutto dei giovani tra i 25 e i 34 anni (il 34% degli utilizzatori), per i tre quarti uomini. A seguire, il 25% degli utenti ha tra i 35 e i 44 anni, il 15% tra i 45 e i 54 e il 14% tra i 55 e i 64. Ai due estremi, i giovanissimi (tra i 18 e i 24 anni) rappresentano il 15,5%, gli over 65 sono il 7%.

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