Ultimo aggiornamento  14 ottobre 2019 20:24

Auto, Italia batte Germania.

Redazione ·

Dataforce, società di analisi dei mercati automotive con sede a Francoforte, ha presentato tendenze e previsioni del settore per l’Italia e gli altri quattro principali paesi europei (Germania, Francia, Gran Bretagna e Spagna), sia per il mercato flotte che privati. Con alcuni dati sorprendenti.

2017, Italia +4%

Nel 2017, ha spiegato Salvatore Saladino, country manager Dataforce Italia, la previsione per il nostro mercato veicoli è di una crescita del 4% a 1,94 milioni di immatricolazioni. La crescita maggiore avverrà per i privati, +5,5%, mentre le flotte subiranno una contrazione dell’1,3%. Una certezza è che comunque “non si tornerà più ai 2,5 milioni di immatricolazioni del 2007”.

Il sorpasso

Detto questo, Saladino ha indicato due slide, una con le previsioni fino al 2021 sul Pil dei cinque Paesi presi in esame (sintesi dei dati di Oxford Economics e Commissione europea), l’altra con i grafici relativi sia al solo mercato "privati" (nella foto) che al complessivo, sempre dei cinque Paesi. Sul secondo, la Germania resta in testa, e questa non è una notizia.

Sul primo, il risultato è invece a effetto: nonostante l’Italia abbia le previsioni di crescita di Pil più basso dei cinque Paesi, sul mercato "privati" gli italiani saranno i primi per numero di acquisti già a partire da quest’anno per arrivare – nelle previsioni di Dataforce – a toccare 1.350.000 auto nel 2021, un record anche rispetto ai consumatori tedeschi. Perché? “Da una parte il fisco nel nostro Paese continua a penalizzare le flotte  – ha spiegato Saladino – dall'altra,  dopo cinque anni di pianti, i privati stanno tornando a comprare. E qui il livello dei risparmi non è mai diminuito”.

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