Ultimo aggiornamento  21 agosto 2019 06:48

Ginevra, si apre la festa.

Stefano Antonetti ·

GINEVRA - Un Salone partito con il botto. L'acquisizione da parte di Psa di Opel ha di fatto aperto le porte con qualche ora di anticipo all'87simo Salone Internazionale dell'Auto di Ginevra. Normale che nel primo giorno stampa di oggi (per il pubblico dal 9 al 19 marzo) tenga banco il dibattito dell'offensiva francese e della repentina vendita da parte di Gm del suo braccio europeo (dopo aver lasciato già il Vecchio Continente con Chevrolet). In sfondo - almeno per questa volta - le novità (circa 100 tra europee e mondiali) che riempiranno gli stand della rassegna svizzera. Anteprime per tutti i tipi e gusti.  

Tanta sostanza

Per una volta a Ginevra sembrano dominare le auto concrete di tutti i giorni che sembrano mettere in secondo piano, almeno in termini di importanza, la sfilata di supercar e concept, solitamente protagoniste al PalaExpo. A partire da suv e crossover che ormai rappresentano in Europa un quarto delle vendite complessive. Le regine del Salone in questo segmento sono la nuova generazione della Volvo XC60 e l'inedita Velar di Range Rover, modello che si porta dietro una domanda alla quale solo il mercato potrà rispondere: toglierà clienti e volumi al resto della gamma del marchio inglese? Cosa accadrà a Evoque e Range Rover Sport? Appena sotto il gradino delle due star, lo Stelvio di Alfa Romeo, se non altro perché già visto e conosciuto. Interessante, anche per gli sviluppi futuri del brand, anche la Opel Crossland X, primo modello sviluppato proprio con Psa, grazie a una collaborazione iniziata 5 anni fa. Primo suv anche per DS con il DS7 Crossback e inedita proposta per Mitsubishi con il compatto Eclipse Cross.

Berline e compatte, spazio a noi

Non si vive di solo suv. O almeno così sperano i modelli più tradizionali. E' il caso della nuova generazione della Seat Ibiza che debutta, come per la Ford Fiesta, qui a Ginevra ufficialmente. Le accoglie, restando nello stesso segmento, il restyling della Toyota Yaris. C'è poi la nuova Insignia, ancora lei, ancora Opel, nelle due versioni, berlina Grand Sport, o familiare Grand Tourer. Station wagon anche in casa Bmw con la Serie 5 oppure da Hyundai con la i30. Se Kia ha deciso di rinnovare la Picanto, dall'altra parte del mercato, Mercedes con la versione cabriolet sembra chiudere la famiglia della Classe E. 

Esemplari unici per milionari

Non è la tipica familiare ma la Porsche Panamera conquista la versione Sport Turismo: spazio e prestazioni possono convivere. A lei la bandiera della sportività. Quella più accessibile. O quasi. Per il resto, Ginevra non tradisce: auto da oltre un milione di euro (e anche due), pronte a conquistare il nuovo proprietario. Lamborghini, Bugatti, Bentley e one-off, esemplari unici, tagliati su misura per chiunque ne abbia possibilità. Perché Ginevra resta il Salone dei sogni per tutti gli appassionati. Ma per alcuni coincide con la realtà.

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