Ultimo aggiornamento  22 settembre 2019 15:57

I freni record di Brembo.

Stefano Antonetti ·

Numeri record per Brembo, azienda italiana leader nei sistemi frenanti ad alte prestazioni. Il 2016 si è chiuso con un fatturato cresciuto appena sotto il 10% (si è fermato al +9,9%) quasi a 2,28 miliardi di euro. Una crescita generalizzata in tutti i mercati, con l'unica eccezione del Sudamerica. Gli utili prima di interessi e imposte (Ebitda) hanno registrato un +23,3% a 443,7 milioni mentre il reddito operativo (Ebit) è ancora più positivo con un +30,3% e 327,5 milioni. L'utile netto è stato invece di oltre 240 milioni e il dividendo sarà di 1 euro ad azione.

 

Ottimismo per il 2017 e in Borsa

Le prospettive per il 2017 sembrano positive: "Nel corso di un solo anno abbiamo infatti inaugurato o avviato nuovi poli produttivi nei nostri principali mercati per un totale di oltre 160.000 metri quadrati, che una volta entrati a pieno regime - cosa che avverrà in tempi molto ristretti, considerata la particolare efficienza realizzativa acquisita da Brembo negli anni - incrementeranno la nostra capacità fusoria di oltre 300.000 tonnellate annue", ha ricordato Alberto Bombassei, presidente di Brembo. Un ottimismo che si ritrova a Piazza Affari dove il titolo dell'azienda ha raggiunto nelle scorse ore, il record storico di 66 euro (circa +70% in un anno).

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