Ultimo aggiornamento  25 agosto 2019 21:45

Usa, traffico e incidenti in crescita.

Paolo Borgognone ·

Congestione e incidenti stradali in salita vertiginosa negli Stati Uniti, a causa, soprattutto, dei bassi prezzi dei carburanti e di un'economia che continua a tirare. Sono questi i dati più preoccupanti di due distinte ricerche che hanno preso in considerazione il 2016.

Caos in California

Sul fronte congestione, la ricerca svolta dalla società di analisi Inrix ha preso in esame 1.064 città degli Stati Uniti. La più congestionata è risultata essere Los Angeles, dove un pendolare ha perso mediamente 104 ore nel corso dell'anno bloccato nel traffico. La metropoli californiana ha stracciato le altre due città salite sul poco invidiabile podio delle più trafficate d'America: seconda è risultata infatti New York, con 89 ore spese nel traffico in media, e San Francisco, poco lontana con 83 ore

Una montagna di soldi persi 

Anche da un punto di vista economico i dati sono spaventosi: secondo le stime dell'Inrix a Los Angeles ogni lavoratore ha sprecato 2.408 dollari  - quasi 2.300 euro  - in produttività e in carburanti. A New York, per gli stessi motivi, sono andati in fumo 2.533 dollari l'anno pro capite, a San Francisco 1.996 dollari. Per dare un'idea di quanto grande sia il problema, la cifra totale persa a New York supera i 17 miliardi di dollari. Bob Pishue, senior economist presso l'Inrix, conferma: "I prezzi bassi dei carburanti fanno sì che anche molte merci viaggino su gomma con un conseguente aggravio del traffico che neanche il crescente successo di fenomeni come Uber e in generale il ride hailing riesce a compensare". 

Troppi morti 

Allarme anche sul fronte incidenti stradali. Secondo le stime Nhtsa nel 2016 40.200 persone hanno perso la vita negli Stati Uniti. La soglia dei 40.000 decessi non veniva superata dal 20177. La crescita è del 6% rispetto all'anno precedente, che si somma all'8% del 2015. Quindi nel giro di due anni la crescita è stata del 14%, la più vistosa dell'ultimo mezzo secolo

Cause differenti

Molteplici sono, secondo l'ente della sicurezza federale, i motivi di questa recrudescenza, oltre a quelli che riguardano l'aspetto economico. Si va dalla distrazione, cresciuta dopo la diffusione degli smartphone e di tutti i sistemi di connessione che rischiano di far perdere concentrazione al conducente, ad una non omogenea politica tra i vari stati. Basti pensare che solo in 18 di questi vige l'obbligo di indossare le cinture di sicurezza sia quando si viaggia sui sedili davanti che sui posteriori. E c'è anche chi punta il dita contro dei limiti di velocità troppo alti, come in Texas, o contro i tagli al personale che riducono la presenza dissuasiva della polizia sulle strade.

Tag

Congestione  · Incidenti  · Sicurezza  · USA  · 

Ti potrebbe interessare

· di Patrizia Licata

In aumento nel 2016 gli incidenti mortali, sempre più vittime tra motociclisti e pedoni. Ora il governo spera nella svolta della guida autonoma

· di Flavio Pompetti

In America, scomparsa la figura del meccanico, i grandi riparatori fanno i soldi. Il rapporto dell'Automotive Dealers Association

· di Flavio Pompetti

Il governo pronto a cambiare il capo dell’Nhtsa, l’ente federale per la sicurezza stradale. Che, d'ora in poi, deciderà anche di regole su consumi e guida autonoma

· di Marina Fanara

La metropoli siciliana è la città più congestionata d'Italia ma, secondo il rapporto di TomTom, Roma ha la leadership per l'ora di punta del mattino

· di Paolo Borgognone

Una società assicurativa americana stila la classifica dei migliori e dei peggiori al volante negli States: oscar della guida ai texani, a Boston i peggiori