Ultimo aggiornamento  23 luglio 2018 01:52

Per fare benzina basta un'app.

Gloria Smith ·

Se volete evitare file alle casse e uso di carta e contanti alle stazioni di servizio, dalla prossima primavera basterà aver scaricato sul cellulare la app mobile Tinaba e fare benzina a un distributore self-service IP. Il Gruppo Api, proprietario del marchio IP, ha infatti stretto un accordo con Tinaba, la app con tecnologia tutta italiana per gestire le spese e amministrare i risparmi, che permette agli utenti di tenere una sorta di portafoglio virtuale nello smartphone con cui fare acquisti e trasferire denaro. I negozianti che accettano questa modalità di pagamento possono a loro volta offrire ai clienti un check-out veloce e un’esperienza di acquisto personalizzata.

Si parte dai self-service

L'intesa con Api consente di pagare il rifornimento di carburante direttamente tramite la app Tinaba sul cellulare, senza alcun tipo di commissione, né per l'utente Tinaba, né per il Gruppo Api. L'accordo riguarda le 400 stazioni di servizio self-service a marchio IP su tutto il territorio nazionale; sarà operativo a partire da fine marzo 2017 e i 400 self-service IP aderiranno in modo progressivo. L'intenzione dei due partner è, per il prossimo futuro, di estendere la stessa tecnologia anche alle altre stazioni di rifornimento del Gruppo Api e ai prodotti acquistabili negli shop.

Tutto via app

Per utilizzare Tinaba non c’è bisogno di avere un conto corrente né una carta di credito: si scarica la app sul cellulare e ci si registra al servizio. Nel proprio profilo Tinaba viene creato un portafoglio digitale che funziona in modo simile a una carta ricaricabile. Quando si usa la funzionalità Fast check out, ovvero il pagamento veloce senza bisogno di andare alla cassa e usare denaro, basta aprire la app sullo smartphone e selezionare il pagamento.

Il pieno "hitech"

"Quello dei pagamenti digitali è un passo decisivo per la rete di distribuzione carburanti", secondo il presidente del Gruppo Api, Ugo Brachetti Peretti, "non solo perché permette un'esperienza di acquisto molto più semplice e immediata, ma perché abilita numerose altre opportunità: sconti, fidelizzazione, offerte". "Siamo molto soddisfatti di aver sottoscritto con il Gruppo Api il primo accordo Tinaba di carattere nazionale", ha dichiarato il presidente della società, Matteo Arpe. "Per il futuro stiamo lavorando ad altre importanti intese commerciali che contiamo di annunciare nei prossimi mesi".

Tag

Api  · App  · IP  · Tinaba  · 

Ti potrebbe interessare

· di Andrea Cauli

Dal 1° luglio professionisti ed aziende dovranno effettuare le spese per il rifornimento solo tramite sistemi elettronici: carta di credito, di debito o prepagata

· di Sergio Benvenuti

La piattaforma Tinaba, in accordo con l'Unione dei Radio Taxi d'Italia, abilita il servizio digitale su 5 mila auto bianche. Al via a Roma e Milano

· di Valerio Antonini

La start-up che ti riempie il serbatoio ovunque tu sia (negli Usa). Ha ottenuto quasi 32 milioni di dollari di finanziamenti esterni. E fa risparmiare sul pieno

· di Redazione

I nuovi modelli del marchio inglese sono dotati di un app sviluppata insieme con la multinazionale olandese: il conto della benzina si salda con un tocco, senza scendere dall'auto

· di Valerio Antonini

Sono sempre più scaricate le applicazioni che forniscono servizi e informazioni sulla mobilità a chi ha degli handicap. Ecco le più utili