Ultimo aggiornamento  20 marzo 2019 06:06

L'auto chiede aiuto a Trump.

Flavio Pompetti ·

NEW YORK - Nuova lettera dei costruttori d’auto americani al governo, e nuova richiesta di allontanare l’amaro calice dei limiti sui consumi previsti per il 2025. Diciotto amministratori di altrettante Case cercano di bloccare l’attuazione di un programma progressivo di risparmi energetici che avrebbe dovuto portare le vetture prodotte tra il 2022 e il 2025 a rispettare una percorrenza media di 54,5 miglia per gallone di benzina (23 chilometri con un litro).

Case al lavoro

Il mandato era stato formulato dall’amministrazione Obama nel 2012 e prevedeva per l’aprile del 2017 un passaggio di verifica da parte dell’Epa. L’agenzia avrebbe dovuto valutare se i progressi finora ottenuti dalle case erano sufficienti per confermare che l’obiettivo era valido e raggiungibile per i tempi previsti. Le Case hanno fatto il loro dovere e si stavano avvicinando alla meta. La prova è l’annuncio ironicamente contemporaneo alla lettera, con il quale questa mattina la Gm ha comunicato che la prossima versione della sua berlina Chevrolet Cruze diesel 2017 ha ricevuto dall’Epa la certificazione di un consumo di 22 chilometri al litro nella guida in autostrada. A cinque anni dall’inizio del nuovo regime il risultato è incoraggiante, e sembra confermare che anche uno standard così ambizioso per il mercato americano può essere a portata di mano con l’adozione di tecnologia adeguata.

Costi alti 

Il problema per i costruttori sono proprio questi due concetti: tecnologia e mercato. La Cruze ottiene quei risultati con un Ecotec diesel da 1,6 litri, ma solo a patto di installare un cambio automatico da nove marce, con il relativo aggravio di costo. In quanto al mercato poi, il segmento delle berline è uno dei meno popolari al momento. Il crollo dei prezzi del carburante e il ritorno del credito facile hanno spinto la scelta dei consumatori verso suv e crossover di alta gamma.

Che farà Pruitt

I costruttori chiedono al governo di capire queste dinamiche e di evitare loro il ruolo di educatori degli automobilisti, che Obama aveva pensato in uno scenario ben differente, con la benzina a 160 dollari al gallone, contro i 52 odierni. Non sappiamo ancora come il governo risponderà alla richiesta, ma sappiamo che il direttore proposto da Trump per l’Epa, Scott Pruitt, ha promesso che eliminerà ogni regolamento che frena la crescita dell’industria, e quindi probabilmente anche il mandato sui consumi.

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