Ultimo aggiornamento  22 ottobre 2019 06:24

Gene Vincent, Dean con la chitarra.

Giuseppe Cesaro ·

11 febbraio 1935: 82 anni oggi. A Norfolk (Virginia), di fronte alla Chesapeake Bay, dove ha sede la più grande base navale del mondo, nasce Eugene Vincent Craddock. Il nome, in effetti, dice quasi niente. Qualcosa di più dice il nome d’arte: Gene Vincent. Moltissimo, però, dice la misteriosa formula onomatopeica che dà il titolo a uno dei primi grandi successi della musica rock: “Be-Bop-A-Lula”, secondo Rolling Stone numero 103 tra la “500 migliori canzoni di tutti i tempi”.

Ispirazione a due ruote

Mentre, però, tutti quanti conosciamo l’incalzante procedere di questa hit (registrata il 4 maggio 1956 a Nashville, Tennessee), non molti sanno che due episodi fondamentali della vita del nostro sono segnati da altrettanti incidenti: uno in moto, l’altro in macchina. Stando agli agiografi, infatti, pare che Be-Bop-A-Lula sia stata composta da Vincent nel ’55, durante la convalescenza per un incidente che il ventenne rocker aveva avuto alla guida di una delle sue grandi passioni: una Triumph Tiger 500. Incidente piuttosto serio: una delle gambe era talmente malridotta che i dottori erano stati sul punto di amputarla. Alla fine la gamba si era salvata. Da quel momento in poi, però, Vincent ha sempre zoppicato e sofferto di dolori piuttosto forti.

La prima volta di John & Paul

Cinque anni dopo, Vincent si trovava in Inghilterra, in tour con il suo amico Eddie Cochran, tra i principali esponenti del “rockabilly”, una delle prime forme di rock, in gran voga all’inizio degli anni ’50. Anche il nome di Cochran, oggi, non è più molto conosciuto, ma all’epoca l’artista era un punto di riferimento per le nuove generazioni. Lo dimostra, ad esempio, la testimonianza rilasciata qualche anno fa (2012) da Sir Paul McCartney durante una delle puntate del “Ronnie Wood Show”. McCartney ricordava al chitarrista degli Stones che era stato proprio grazie a un brano di Cochran se aveva conosciuto John Lennon. Un pomeriggio, infatti, durante una pausa di un concerto che John e il suo gruppo tenevano a una festa scolastica, McCartney – allora 15enne - aveva preso una chitarra e suonato “Twenty Flight Rock” (grande successo di Cochran del ’57), sotto gli occhi ammirati di Lennon, che di anni ne aveva 17. “Pare sia stata quell’esecuzione – ricordava McCartney a Wood – a farmi entrare nei Beatles. Chiunque conosca tutte le parole di Twenty Flight Rock, aveva detto John, non può essere tanto male!”

Un taxi fatale

Torniamo al 1960. Il tour inglese di Cochran e Vincent è terminato e i due si preparano a rientrare. Il volo è fissato per il 17 di aprile, ma Cochran insiste per raggiungere Londra il giorno prima, per preparare il viaggio. Cochran, la sua fidanzata - Sharon Sheeley - Vincent e il produttore Pat Thompinks salgono su un taxi. L’auto è una Ford Consul, e alla guida c’è un certo George Martin. Omonimo del George Martin che passerà alla storia come il produttore musicale dei Beatles. Mancano pochi minuti a mezzanotte. Sulla vecchia A4, a Chippenham (Wiltshire) il taxi sbanda, schiantandosi contro un palo della luce in cemento. Vincent, la Sheeley e Thompinks riportano diverse fratture, ma sopravvivono. Cochran, invece, viene sbalzato fuori dall’auto. L’impatto è fortissimo. Emorragia interna e gravi danni al cervello. Trasportato all’ospedale St. Martin di Bath (Somerset), non riprenderà più conoscenza. Verrà dichiarato morto poche ore più tardi. Sono da poco passate le quattro del pomeriggio di domenica 17 aprile 1960, Pasqua. Il rockabilly perde per sempre uno dei suoi eroi. Un giovane (21 anni) di bell’aspetto e di grande talento, che molti definivano “Il James Dean con la chitarra”. Gene, invece, morirà nel 1971, a soli 36 anni per un'ulcera gastrica.

Tag

Ti potrebbe interessare

· di Linda Capecci

Utilizzando pezzi di vecchie auto, Andy George, il visionario creativo di "How to Make Everything", ha costruito una chitarra elettrica ispirata a quella di "Mad Max: Fury Road"

· di Giuseppe Cesaro

"Rock Around The Clock" 61 anni fa al primo posto nel Regno Unito. La Esso ammoniva i teen-ager: quella musica fa premere sull'acceleratore e sprecare benzina