Ultimo aggiornamento  26 marzo 2019 08:56

Volkswagen investe negli Usa.

Paolo Borgognone ·

Volkswagen impiegherà due miliardi di dollari nel corso dei prossimi dieci anni negli Stati Uniti, per sviluppare progetti che supportino lo sviluppo della mobilità a basse emissioni. L'impegno - concentrato soprattutto sulle infrastrutture - si inserisce nell'accordo che la Casa tedesca ha stretto con la Environmental Protection Agency di Washington a seguito dello scandalo dieselgate.

Colonnine e non solo

Per questo progetto la Casa di Wolfsburg ha creato una società ad hoc, la Electrify America Llc che investirà nella costruzione e nella manutenzione di stazioni di rifornimento per le automobili elettriche. Tra queste un network di oltre 200 punti di ricarica veloce, sparsi in tutti gli Stati Uniti e oltre 300 colonnine nelle 15 principali aree metropolitane del nord America, dalla costa est alla California. La società, inoltre, finanzierà campagne pubblicitarie non rivolte ai propri prodotti ma destinate ad accrescere la sensibilità verso i temi della mobilità elettrica, insieme con altre attività che verranno rese note più avanti. 

Figura di spicco

La nuova società avrà sede a Reston, in Virginia, nell'area metropolitana di Washington D.C., una cittadina sviluppata nel secondo dopoguerra e che in parte vuole riproporre i panorami della nostra Portofino. A guidarla sarà Mark McNabb, già direttore operativo di Volkswagen negli Usa - carica che lascerà per assumere questo nuovo compito -  e responsabile dell'attuazione degli accordi legali tra la Casa tedesca e l'Epa. Risponderà direttamente ad uno dei membri del board di Volkswagen Usa, Francisco Javier Sanz: "McNabb - ha detto - ha svolto un lavoro straordinario negli ultimi 18 mesi, pensando solo al bene degli acquirenti e della rete di vendita". 

Reazioni contrastanti 

Mentre Volkswagen ha confermato che il progetto decennale verrà suddiviso in differenti tranche ognuna di 30 mesi di durata, si è sentita anche qualche voce polemica a proposito del progetto. Secondo alcuni commentatori quello nei confronti della Casa di Wolfsburg, invece di essere un "castigo", rischia di diventare un vantaggio, dandole una posizione dominante nel mercato dell'elettrico in piena espansione. Volkswagen - che negli Stati Uniti commercializza un modello elettrico, la e-Golf -, vorrebbe introdurre 20 nuovi modelli a batteria entro il 2020 e arrivare, cinque anni dopo, a venderne 3 milioni di esemplari

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