Ultimo aggiornamento  25 maggio 2019 07:14

Tesla, dalla Gigafactory alla rete.

Patrizia Licata ·

L'uso delle batterie per conservare e reimmettere energia nella rete elettrica è già realtà per la California, dove nei giorni scorsi tre progetti separati di power storage sono diventati pienamente operativi grazie a Tesla, AES Corp. e Altagas Ltd. Ciascun sistema è già da solo il più grande mai costruito che si basi sullo stoccaggio di energia in batterie; insieme i tre sistemi rappresentano il 15% del battery storage installato in tutto il mondo lo scorso anno.

Tesla mette il turbo alla rete elettrica

Ma è Tesla ad aver messo il turbo alla strategia di Elon Musk che vuole che la sua azienda diventi anche fornitore di sistemi di accumulo per la rete elettrica. Tesla ha prontamente risposto alla gara indetta dalla società elettrica locale, la Southern California Edison (SCE), messa in difficoltà dalla chiusura di un impianto di storage dove si era verificata una grave perdita di gas naturale, e si è aggiudicata un progetto che usa il suo Powerpack, sistema di batterie modulare e scalabile, che fa tesoro degli oltre 10 anni di esperienza Tesla nei sistemi di batterie integrati all’interno delle autovetture. In soli tre mesi Tesla ha installato (in un'area industriale a circa 40 miglia a est di Los Angeles) una cabina grande come un frigorifero con una serie di batterie, sistema di raffreddamento e di sicurezza inclusi, capace di alimentare 15.000 case per 4 ore di seguito. Il compito delle Powerpack è prendere l'energia in eccesso dalla rete e conservarla, per restituirla quando l'energia scarseggia evitando cali o addirittura black-out. Tesla ha sviluppato installazioni o vinto contratti per installazioni simili in altre zone della California, in altri Stati degli Usa e anche all'estero.

Gigafactory a pieno ritmo

Le Powerpack sono prodotte nella Gigafactory, la fabbrica di Tesla in Nevada, che ha da poco cominciato a produrre a pieno ritmo sia i sistemi di accumulo per la rete elettrica sia le batterie a ioni di litio per veicoli: Tesla prepara per fine anno la commercializzazione della nuova Model 3, un'auto per il mercato "di massa", che sarà quindi prodotta in volumi maggiori rispetto ai modelli precedenti, col supporto della realizzazione di batterie in-house.

Green California 

La California persegue da anni politiche volte ad ampliare l'utilizzo delle fonti di energia rinnovabile, specialmente l'energia solare, per contrastare i cambiamenti climatici. I pannelli solari tendono però ad accumulare energia di giorno mentre il livello di energia può scendere anche repentinamente col calar del sole, quando però la domanda domestica sale. Lo stoccaggio con batterie è una risposta efficace: i costi non sono bassi ma restano comparabili a quelli delle centrali a gas; le batterie sono considerate inoltre più flessibili e richiedono meno infrastruttura di un'intera centrale: il passaggio dal progetto alla fase operativa è molto più veloce. Gli analisti sono propensi a credere che le cabine con batterie per l'accumulo di energia stile Powerpack di Tesla diventeranno sempre più diffuse e, col tempo, meno costose.

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