Ultimo aggiornamento  22 settembre 2019 06:06

Il Wrc sbarca in Svezia.

Marco Perugini ·

Stasera alle 20 comincia il Rally di Svezia, secondo appuntamento del Mondiale Wrc e unica gara in calendario totalmente su strade innevate. La prima prova è in programma con duelli testa a testa nell’arena di Karlstad, per proseguire venerdì con 7 crono tra cui quella di Rojden che porterà gli equipaggi oltre il confine norvegese. Sabato altre 7 speciali, tra cui i 31,6 chilometri di Knon con la prova più lunga sulle nevi svedesi. Domenica le ultime tre sfide che decreteranno la classifica finale.

Rispetto all’anno scorso, il tracciato è nuovo per più della metà del percorso, su un totale di 1.415 chilometri di cui 331,7 chilometri cronometrati in 18 speciali. La novità principale è costituita dalla Power Stage di domenica con traguardo nel parco assistenza, allestito a Torsby: un format innovativo per il Wrc che garantirà tanto pubblico nella fase conclusiva del rally, con migliaia di tifosi a festeggiare il vincitore.

Difficile fare pronostici

I bookmakers prevedono una lotta a tre per la vittoria tra Ogier, Latvala e l’intero squadrone Hyundai. Il campione francese, forte del successo monegasco all’esordio con la Ford Fiesta del team M-Sport, cercherà di ripetere i tre trionfi negli ultimi quattro anni. Il finlandese spingerà al massimo la Toyota Yaris che ha conquistato il secondo gradino del podio alla prima apparizione nel Mondiale. Le tre Hyundai i20 sono in cerca di risultati dopo le potenzialità mostrate nella prima gara della stagione: Sordo vuole andare oltre il quarto posto di due settimane fa, così come Neuville e soprattutto Paddon, ritiratosi a Montecarlo dopo l’incidente costato la vita a un incauto spettatore. Ancora più agguerriti saranno Kris Meeke e Craig Breen, con la Citroën C3 chiamata al riscatto dopo la prima deludente prestazione. Non staranno a guardare gli altri tre piloti del team M-Sport su Ford Fiesta: l’estone Tanak, l’inglese Evans e soprattutto il norvegese Ostberg daranno il massimo nella lotta al vertice.

Italia in sordina

L’unico equipaggio tutto italiano al via è quello di Lorenzo Bertelli e Simone Scattolin sulla Ford Fiesta in configurazione 2016. Tra le 96 auto in gara, gli altri adesivi tricolori accompagnano i nomi dei copiloti Giovanni Bernacchini su DS3 e Domenico Pozzi su Skoda Fabia. Grande assente Fabio Andolfi con il team Aci Team Italia che rivedremo più avanti, forse già ad aprile in Corsica.

Consigli per chi parte

A chi ha già la valigia pronta suggeriamo soprattutto due appuntamenti. Il primo è per domani alle 10:20 e alle 15.50 con le speciali SS4 e SS7 sul pianoro di Wolfs Place vicino Svullrya, dove le auto arrivano lanciate a tutta velocità su un rettilineo innevato di 800 metri, interamente visibile prima di una curva ad S. Il secondo è invece sabato al Colin’s Crest, nella foresta di Lovstahom, alle 10 per la SS11 e alle 15 per la SS14: qui i piloti si sfidano ogni anno per il salto più lungo e il record di 45 metri a ruote in aria che Neuville ha firmato nel 2015 è stato migliorato di oltre 1 metro dal norvegese Brynildsen l’anno scorso.

Così in tv

Le fasi più spettacolari del Rally di Svezia saranno trasmesse da Fox Sports sul canale 204 della piattaforma satellitare Sky, con i commenti di Andrea Crugnola, Gabriele Cogni e Marco Giordo. Lo show va anche in streaming su Red Bull tv in lingua inglese, disponibile online e tramite app.

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