Ultimo aggiornamento  19 novembre 2019 21:51

Europa, da dove arrivano le auto?

Redazione ·

L'import-export non è mai stato cosi spesso in prima pagina come in questo periodo. La politica - per ora solo accennata ma già discretamente aggressiva - della nuova amministrazione americana ha suscitato l'interesse di molti. Mentre Trump e i suoi parlano di muri e dazi nei confronti delle auto prodotte in Messico e Canada (almeno per ora) - ci siamo chiesti da dove vengano le auto che guidiamo in Europa

Import in crescita. Giappone in testa

Secondo la Acea, l'associazione dei costruttori europei che ha elaborato i dati ufficiali Eurostat, circa 3 milioni di veicoli vengono importati annualmente nell'Unione europea, con una spesa che si aggira sui 39 miliardi di  euro. Un dato che negli ultimi anni ha ripreso a crescere dopo un periodo di stagnazione. Secondo i dati riferiti al 2015, la parte del leone la fa il Giappone che da solo vale quasi un quarto del mercato, con il 23,7% delle importazioni nel nostro continente. 

Turchia sul podio

A ruota, dopo il Sol Levante, arrivano gli Stati Uniti con una fetta di mercato del 21,4%, mentre il podio è completato dalla Turchia che esporta nell'Unione per un totale del 15,5% del totale. Al quarto posto la Corea del Sud, con il 13,3% del complessivo del mercato europeo. Altri Paesi citati nella statistica sono il Sud Africa (7,4%), il Messico (5%), il Marocco (4,2%), la Serbia (3,2%), l'India (2,4%) e la Thailandia (1,4%). 

La produzione locale

A questi dati vanno aggiunti quelli della produzione interna dell'Unione: sempre secondo Eurostat, nel 2015 i 28 Paesi europei hanno costruito 18,4 milioni di mezzi, di cui 16 milioni ( il 22% della produzione globale) automobili. In Europa, ma i dati sono del 2014 in questo caso, circolano 291 milioni di veicoli, di cui 252,7 milioni sono automobili. 

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