Ultimo aggiornamento  22 aprile 2019 00:11

Trieste, è boom di ricariche.

Marina Fanara ·

A Trieste, da un anno all'altro, i rifornimenti alle auto elettriche sono praticamente triplicati. Un exploit registrato dai numeri diffusi da AcegasApsAmga, società di fornitura di energia del gruppo Hera, che all'inizio del 2015 ha installato le prime 10 colonnine pubbliche in città.

Il numero delle ricariche è triplicato

Stando ai dati, nel 2016, le ricariche effettuate hanno toccato quota 734: oltre il 200% in più rispetto alle 239 dell'anno precedente, con una media di 66 rifornimenti al mese per ciascuna colonnina. L'energia erogata è cresciuta quasi del 400%: dai 2030 chilowattora del 2015 ai 7.906 del 2016. Facendo i calcoli, ogni punto di ricarica ha fornito in media più di 650 chilowattora contro i 200 del 2015. Numeri non elevati ma che comunque sono da interpretare come segnale positivo.

Undici tonnellate di CO2 in meno

La società del gruppo Hera ha fatto una valutazione ambientale del risultato: considerando una ricarica media di 15 chilowattora, tale da assicurare a un'auto elettrica un'autonomia di circa 100 chilometri, e confrontandola con una vettura a benzina che, per la stessa percorrenza, consuma 8 litri di verde, l'energia erogata dalle colonnine di Trieste ha evitato il consumo di 4.250 litri di carburante. Il che si traduce in un taglio delle emissioni di 11 tonnellate di CO2.

Auto triestine e non solo

È ancora presto per valutare l'effetto che la disponibilità di stazioni di ricarica potrà avere sul mercato triestino delle auto elettriche. Al momento, ci spiega la società di gestione, "è difficile fare una stima sulla diffusione di questo tipo di vetture innovative: per ora, le auto a batteria immatricolate a Trieste non sono molte e, analizzando le ricariche effettuate nell'ultimo anno, 27 sono riconducibili a diversi contratti di fornitura, quindi alcune delle auto che si sono rifornite presso le nostre colonnine devono essere state immatricolate fuori dal nostro territorio".

Il piano di Hera non si ferma

L'azienda, comunque, ci tiene a precisare che, "pur trattandosi di numeri ancora esigui, senza ombra di dubbio i triestini iniziano ad apprezzare questa nuova forma di mobilità più pulita ed economica". Detto questo, la società prosegue nel suo piano avviato già nel 2011 per lo sviluppo di modalità di trasporto sostenibile nelle città in cui fornisce energia. Il prossimo step è l'installazione, entro il prossimo giugno, di un primo lotto di 5 colonnine a Gorizia. Da ricordare che tutti i clienti AcegasApsAmga possono fare il pieno alla batteria anche presso uno punti di ricarica di altri gestori: in Italia, la rete pubblica interoperabile conta 1.750 stazioni di rifornimento, sparse su tutto il territorio.

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