Ultimo aggiornamento  22 febbraio 2019 12:10

Fca, 2016 sugli scudi.

Enrico Artifoni ·

Si è chiuso con risultati record il 2016 di Fiat Chrysler: margine operativo in progresso del 26% a 6,1 miliardi di euro; utile netto di 1,8 miliardi di euro, in vertiginosa crescita rispetto ai 93 milioni fatti segnare nel 2015, e di 2,5 miliardi di euro (+47%) escludendo gli importi legati a eventi straordinari. Eppure non sono aumentati né i volumi né i ricavi, stabili a quota 4,7 milioni di unità e 111 miliardi di euro.

Utili anche in Sudamerica 

Il forte miglioramento dei conti si spiega dunque e soprattutto con quello del mix di prodotto (la commercializzazione di modelli che fanno guadagnare di più) e con la riduzione dell’indebitamento (da 5 a 4,6 miliardi) che ha fatto scendere (di 350 milioni) il peso degli oneri finanziari. Un altro dato positivo, anche in prospettiva, è il miglioramento dei risultati e il ritorno all’utile in tutte le aree di attività. Gran parte dei guadagni (5 miliardi su 6 di margine) è arrivata ancora dal Nord America, ma nonostante la persistente debolezza dell’economia in Brasile anche l’America Latina è tornata al segno più (per 5 milioni), e le buone performance dei vari marchi (soprattutto Jeep) hanno permesso di approfittare della ripresa in Europa, dove Fca ha aumentato le consegne (del 14%), i ricavi (del 7%) e gli utili (540 milioni, +154% rispetto al 2015, con un margine salito dall’1 al 2,5%).

Maserati ok 

Un contributo importante lo ha dato anche il boom di Maserati, che Fca conteggia separatamente rispetto agli altri marchi: grazie soprattutto all’ottima accoglienza del suv Levante, la casa del Tridente ha aumentato i ricavi del 44%, a 3,5 miliardi di euro, più che triplicato l’utile, a 339 milioni, e dal 4,4% di margine è salita al 9,7. Sebbene dimezzato dalla nascita di Fca, l’alto livello di indebitamento rimane il primo problema del ceo Sergio Marchionne. L’obiettivo dell’azzeramento rimane lontano, ma i risultati del 2016 e buone prospettive fanno ritenere alla portata dell’azienda italo-americana un ulteriore taglio quest’anno, da 4,6 a meno di 2,5 miliardi di euro. Insieme con una lieve crescita dei ricavi (fra 115 e 120 miliardi di euro) e un più sensibile incremento del margine e dell’utile netto (rispettivamente, più di 7 e più di 3 miliardi di euro).

Tag

FCA  · Jeep  · Marchionne  · 

Ti potrebbe interessare

· di Enrico Artifoni

Il gruppo in crescita in tutti i settori. Più consegne, maggiore margine operativo e utile netto record. Maserati vola, Moody's alza l'outlook da stabile a positivo

· di Francesco Paternò

“Un buon accordo nella giusta direzione. In Europa c’è sovracapacità produttiva”. Nel 2020, la prossima Fiat Panda andrà via da Pomigliano

· di Redazione

Il gruppo di Wolfsburg supera (di poco) i giapponesi che, per la prima volta dopo quattro anni, perdono il primato delle vendite mondiali

· di Redazione

Il gruppo americano chiude il 2016 con un profitto di 10,4 miliardi di dollari, di cui 1,2 sui difficili mercati del vecchio continente