Ultimo aggiornamento  18 luglio 2019 02:27

Blade, una lama in 3D.

Paolo Odinzov ·

Si chiama Blade – che in italiano potremmo tradurre con “lama” - e sembra uscita dalle pagine di un fumetto della Marvel. Presentata al Consumer Electronic Show (Ces) di Las Vegas dalla start-up californiana Divergent 3D, è una supercar ultra leggera con una massa totale di soli 630 chilogrammi e prestazioni straordinarie, fra cui la bruciante accelerazione da 0 a 100 chilometri orari in 2 secondi, grazie anche a un propulsore da 700 cavalli alimentato a gas compresso.

Stampata in "node"

La vera particolarità della Blade è però la tecnica di produzione, che prevede per ottenere il telaio in una particolare lega di alluminio e carbonio, un processo di stampa in 3D denominato Node. Per la start-up californiana si tratta di un metodo destinato a rivoluzionare la costruzione delle automobili, verso il quale hanno già dimostrato il loro interesse diversi produttori ordinari di vetture. Tra questi il Gruppo Psa che ha stretto recentemente una partnership con l’azienda di Gardena proprio per trovare il modo di applicare la singolare tecnologia alle grandi produzioni, mettendo a punto una piattaforma che dovrebbe consentire di ridurre il peso di un veicolo standard di oltre il 50% e il numero delle parti di oltre il 75%.

Produzione flessibile

“La stampa in 3D Node – ribadiscono i progettisti dell’azienda di Gardena – permette di accelerare i tempi di produzione, lascia agli ingegneri maggiore creatività e fantasia a minor costo, e consente agli aspiranti proprietari di personalizzare al massimo ogni singola vettura”. Senza contare che le automobili “dematerializzate” richiedono nei processi di fabbricazione un minore dispendio di energia, con conseguente e notevole taglio delle emissioni inquinanti.

Tag

Blade  · Ces  · Divergent  · Node  · 

Ti potrebbe interessare

· di Antonio Vitillo

Presentata a Los Angeles la prima due ruote in tre dimensioni e con motore a scoppio. Estrema e bellissima, apre la strada ad altre concept

· di Paolo Borgognone

Toshimaya, azienda di Tokyo che consegna pane a domicilio, si è rivolta alla Honda per realizzare il Micro Commuter, un veicolo elettrico stampato a 3 dimensioni