Ultimo aggiornamento  20 novembre 2019 03:02

Il cervello delle macchine è (quasi) italiano.

Patrizia Licata ·

Ci può essere qualche connessione tra l'auto autonoma e il talento creativo italiano? Certamente: lo dimostra Neurala, azienda di Boston co-fondata e diretta da Massimiliano “Max” Versace, cugino di Gianni e Donatella, e specializzata in software per l'intelligenza artificiale applicata a qualunque macchina autonoma, dai robot ai droni ai giocattoli. Ovviamente, anche ai veicoli.

Macchine dalla mente umana

Neurala sviluppa software basato sulle reti neurali artificiali e sulle tecnologie di deep learning, due ambiti tra loro strettamente connessi. Robot, elettrodomestici o giocattoli equipaggiati con queste tecnologie hanno una "mente intelligente" che imita il funzionamento del cervello umano, sia in termini di memoria che di apprendimento: possono imparare velocemente dagli esempi e dall'esperienza e farne tesoro, senza necessità per gli ingegneri di pre-programmarli con un'infinità di comandi e nozioni generici; le macchine intelligenti, invece, riconoscono da sole l'ambiente circostante, gli eventuali ostacoli e modifiche, e si adattano.

Software per qualsiasi macchina

Ai clienti, Neurala offre un kit chiamato Neurala Brains for Bots, un insieme di strumenti di sviluppo software pronti all'uso basati sulle reti neurali artificiali e il deep learning; si possono applicare a ogni genere di macchina per renderla più intelligente. L'uso delle reti neurali artificiali, applicabili su comuni processori, sfruttando sensori poco costosi, e con possibilità di funzionamento offline, sono la caratteristica con cui Neuralia cerca di differenziarsi sul mercato fin dalla sua nascita nel 2006. La novità adesso è che la società ha a disposizione 14 milioni di dollari appena ottenuti con un round di investimenti, che si aggiungono ai 2 milioni di dollari di venture capital già portati a casa in passato.

Imparare e ragionare per guidare un'auto

Neurala ha al suo attivo anche una collaborazione con la Nasa: ha sviluppato un software basato su reti neurali e apprendimento profondo che l'agenzia spaziale americana ha usato per l'esplorazione automatizzata del sistema solare. Le auto a guida completamente autonoma sono ovviamente sistemi molto complessi e Neurala dovrà potenziare la sua tecnologia ma resta fermo, come ha sottolineato Max Versace, che "le capacità di ragionamento ispirate agli organismi viventi possono essere inserite in automobili, droni, giocattoli, telecamere e elettrodomestici per permettere loro di vedere, imparare, agire" e queste caratteristiche sono essenziali soprattutto per droni e self-driving cars, in cui il tempo di reazione è critico e non è sempre possibile avere accesso veloce alla rete.

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