Ultimo aggiornamento  13 novembre 2018 21:03

Bosch, l'effetto che fa.

Redazione ·

Oltre 260 mila incidenti evitati, almeno 400 mila tonnellate di CO2 risparmiate, meno stress, più tempo libero a bordo e minori rischi di rimanere intrappolati nel traffico. Sono questi i principali vantaggi prodotti dalla guida connessa e assistita sugli automobilisti di un futuro ormai prossimo. E' quanto emerge dallo studio "Connected car effect 2025," realizzato da Bosch con l'azienda di consulenza Prognos, su Stati Uniti, Germania e Cina. Per non farsi mancare niente, il colosso tedesco della componentistica ha pure portato al Ces 2017 di Las Vegas il prototipo di una vettura che integra diversi sistemi per fare di un’automobile il “terzo spazio abitabile dopo casa e lavoro”.  

Al riparo dagli incidenti

"In base alla nostra indagine", ha sottolineato Dirk Hoheisel, componente del consiglio d'amministrazione della Bosch, "entro il 2025, l'integrazione dei veicoli nell'internet delle cose produrranno un impatto significativo su ogni automobilista". A cominciare dal fattore sicurezza. La ricerca ha calcolato che, nei tre paesi analizzati, grazie alla nuove tecnologie di assistenza connessa, si potranno evitare ogni anno 260 mila incidenti, l'equivalente di due anni di sinistri nella sola Berlino, la capitale tedesca. Il che significa 360 mila feriti in meno, tanti quanti ce ne sono stati in 12 anni a Los Angeles, e 11 mila vite salvate.

Aria più pulita 

Immediato anche l'impatto in termini di costi sociali, di gestione e di manutenzione dell'auto, a carico dell'intera collettività: almeno 4,3 milioni di euro risparmiati, ha stimato la ricerca, tanto quanto il governo di Pechino ha speso lo scorso anno per combattere lo smog. Un risparmio dovuto anche all'integrazione degli smartphone (almeno 610 milioni di euro). Dal risparmio economico all'inquinamento: con le nuove tecnologie l'aria si libererà dei famigerati gas serra con un taglio di oltre 400 mila tonnellate di CO2. 

Tempo libero in viaggio

Infine il traffico, un fattore che incide pesantemente sulla qualità della vita, soprattuto in città. Stando allo studio, le funzioni di parcheggio connesso garantiranno un abbattimento dei tempi trascorsi alla guida di ben 70 milioni di ore, in media quanto lavorano 40 mila dipendenti in un anno. E non solo: l'auto autonoma e connessa a internet consentirà di liberare l'80% del tempo trascorso al volante da dedicare ad altre attività oggi assolutamente proibite al conducente, come leggere, chattare, mandare una e mail, lavorare in videoconferenza o, più semplicemente, guardare un bel film.

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