Ultimo aggiornamento  22 aprile 2019 04:07

Faraday, FF91 in rampa di lancio.

Patrizia Licata ·

E' arrivata, almeno al Ces, Consumer Electronics Show di Las Vegas: la FF91 supercar di Faraday Future presentata dalla start up californiana (con capitali cinesi) in un evento glamour nella capitale delle slot, come "la più veloce auto elettrica del mondo" e "l'unica vera auto connessa".

Schiaffo veloce a Tesla

La FF91 non è ancora in vendita (si può prenotare per 5.000 dollari e le prime consegne sono previste per il 2018) ma esiste e il modello è stato portato a Las Vegas per dimostrarne tutte le funzionalità. La FF91 passa da zero a 60 miglia all'ora in 2,39 secondi, contro i 2,5 impiegati dalla Tesla Model S P100D in modalità "Ludicrous"; vanta 1.050 cavalli, 783 chilowatt e una autonomia di 378 miglia, poco più di 600 chilometri a zero emissioni. “Abbastanza per viaggiare da Los Angeles alla Silicon Valley, e anche oltre", ha dichiarato Peter Savagian, responsabile del sistema di propulsione della vettura.

Una nuova specie

Questa è una macchina elettrica, intelligente e condivisa, proclama Faraday Future: "Una specie nuova di auto", ha dichiarato Nick Sampson, a capo della ricerca e sviluppo di Faraday. "Rivoluzioniamo l'industria, nulla sarà come prima". La carica creativa e innovativa del team di Faraday è pronta a cambiare la mobilità rendendola sostenibile (niente più traffico e incidenti, niente più smog) e altamente tecnologica: "Spirito da Silicon Valley e un ecosistema digitale globale" permettono a Faraday di "pensare e creare quello che altri ritengono impossibile", ha concluso Sampson.

Fa (quasi) da sola

La FF91 è "la prima vera connected car del mondo" perché ci permette di accedere a tutto il nostro ecosistema digitale, ha ribadito Hong Bae, direttore sistemi di guida autonoma di Faraday: "Questa è una macchina che ci conosce e riconosce". Apertura con chiave virtuale, intelligenza artificiale, funzionalità di guida autonoma, connessione Internet per un accesso costante a tutti i nostri dati, informazioni o intrattenimento, esperienza personalizzata per conducente e passeggeri - la F991 è tutto questo e anche di più per garantire il massimo del comfort e della sicurezza. Ecco dunque "il sistema più completo di sensori oggi esistenti", tra radar e lidar 3D, e l'auto valet, il bottone che fa partire la funzionalità di auto-parking, come dimostrato con successo in un parcheggio esterno al Ces (il sistema non ha invece funzionato all'interno dell'edificio dove si svolgeva la presentazione).

Il sogno si realizzerà?

“Stiamo costruendo una macchina che è anche un ecosistema di mobilità su Internet", ha detto il magnate cinese Jia Yueting salendo sul palco a Las Vegas tra gli applausi. “Sono disposto a dare tutto per realizzare il mio sogno". Sicuramente Jia ha già infuso 300 milioni di dollari di capitali propri in Faraday Future e a Las Vegas ha invitato molti investitori: la start up - secondo le ultime indiscrezioni di stampa - comincia a non avere più molti contanti. “E' tutto fantastico, ma come ci guadagneranno?”, ha commentato Christoph Stuermer, analista del settore automotive di PricewaterhouseCoopers. “Gli scettici non ci scoraggiano”, ha replicato Sampson, assicurando che lo stabilimento di produzione di Faraday Future in Nevada comincerà a produrre nel corso di quest'anno, potrà pagare i fornitori e sfornare le supercar attese.

 

 

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