Ultimo aggiornamento  21 agosto 2019 07:39

Citroën, SpaceTourer per 9.

Marco Perugini ·

Spazioso, comodo, versatile e sicuro. Il nuovo SpaceTourer di Citroën, gemello del Traveller di Peugeot e del Proace di Toyota, non è un furgone e può essere definito van o multispazio: è una valida alternativa a un suv per le famiglie numerose, senza compromessi in termini di confort e capacità di carico. È disponibile in tre lunghezze (da 4,60 a 5,30 metri), quattro allestimenti e cinque motorizzazioni diesel (da 95 a 180 cavalli di potenza). Lo abbiamo provato in città e in viaggio nella versione intermedia di 495 centimetri, spinta dal motore BlueHD di 2.0 da 150 cavalli con cambio manuale a cinque marce, rimanendo sorpresi per manovrabilità e silenziosità di marcia.

L’innovazione

Nato sulla piattaforma della C4 Picasso e delle Peugeot 308 e 3008, lo SpaceTourer si fregia delle cinque stelle Euro NCAP per la completa dotazione di sicurezza: c’è il regolatore adattivo di velocità per seguire automaticamente il veicolo che ci precede, il mantenimento della corsia, la frenata automatica di emergenza a scongiurare tamponamenti ed investimenti di pedoni, il sistema di sorveglianza degli angoli ciechi, la lettura automatica dei segnali stradali, ribaditi sul head up display sopra il cruscotto, e i fari diurni a Led. Il touchscreen della plancia riproduce i comandi dello smartphone, rendendo intuitivo l’uso della navigazione e della messaggistica. Con la motorizzazione più potente da 180 cavalli c’è il cambio automatico a sei rapporti con paddle al volante.

Il dettaglio

Nell’allestimento “business” i sedili posteriori possono essere montati anche contrapposti, formando un salotto con tavolo centrale per riunioni in movimento sotto il tetto panoramico con bocchette di aerazione per ogni seduta e doppia porta di accesso laterale. La versione da noi provata è più smart, con una singola porta sul lato destro apribile anche a distanza con la chiave keyless. Il grande portellone posteriore si apre a compasso verso l’alto, creando una pensilina che ripara dalla pioggia nelle manovre di carico. La visibilità dal posto di guida è sempre ottimale e le manovre di parcheggio sono facilitate dalla telecamera posteriore.

La praticità

In cinque metri di lunghezza accoglie 9 persone con relativi bagagli. Lo spazio aumenta reclinando o rimuovendo la terza fila di sedili, fino a diventare quello di un veicolo commerciale togliendo anche i posti centrali. Nella versione testata, il confort per chi viaggia dietro è compromesso dall’assenza di finestrini apribili, ma l’impianto di aerazione si fa sentire in tutto l’abitacolo. L’accesso alla terza fila posteriore è abbastanza agevole. Il terzo posto anteriore è comodo e non intralcia le manovre del guidatore.

La strada

In città bisogna prestare attenzione ai 192 centimetri di larghezza del veicolo, ma lo sterzo puntuale - pur se molto demoltiplicato - permette una buona precisione di guida. Il raggio di sterzata varia da 11,3 a 12,4 metri a seconda del modello, come una station wagon. Il motore è reattivo con un’ottima ripresa fin dai bassi regimi. Citroën dichiara una velocità massima di 170 chilometri orari e in autostrada si apprezza la silenziosità di marcia oltre alla stabilità ad ogni andatura, anche nei sorpassi e in curva. Nella nostra prova il 2.0 BlueHD si è accontentato di 6 litri di gasolio per 100 chilometri in città che diventano 5 litri in autostrada.

Le concorrenti

Fiat Talento, Ford Tourneo, Renault Trafic, Mercedes V, Volkswagen Multispazio.

Carta di identità

Dimensioni  in millimetri
Lunghezza4950
Larghezza1920
Altezza1890
Motore2.0 HDI 150 cavalli con Start&Stop
Consumi5,3 litri per 100 km (misto)
Emissioni CO2139 g/km
Prezzoda 34.350 euro

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