Ultimo aggiornamento  18 agosto 2019 06:08

Aston Martin DB4 GT, la storia continua.

Paolo Odinzov ·

Tra le marche automobilistiche più elitarie è una usanza diffusa: prendi un modello celebre del passato, riprogettalo da cima a fondo utilizzando le migliori tecnologie del momento e fanne una vettura da collezione, prodotta magari in pochissimi esemplari.

Un richiamo al passato solo per 25

E' questo il caso della Aston Martin DB4 GT. Una riedizione in chiave moderna della mitica gran turismo che la marca inglese costruì in sole 75 unità tra il 1959 e il 1963, facendone una delle automobili da gara più potenti e veloci costruite nel Regno Unito, subito vincente al debutto a Silverstone guidata da Stirling Moss. Omologata per uso stradale, la nuova DB4 GT - che sarà prodotta in soli 25 esemplari - sarà denominata Continuation e si baserà sullo stesso pianale alleggerito impiegato nella versione più performante dell’antenata: strutturato su un telaio tubolare e coperto da una carrozzeria in alluminio per un peso totale di circa 1.230 kg.

Stesso stabilimento produttivo

A spingerla provvederà un propulsore che riprenderà nell’impostazione il classico sei cilindri in linea: 3.7 litri della Casa, tre carburatori doppio corpo Weber, capace all'epoca di erogare sulla DB4 GT, oltre 300 cavalli con una velocità massima di 275 chilometri orari. Fornita di numerose componenti di sicurezza omologate Fia, tra cui il serbatoio, il rollbar, le cinture di sicurezza e il sistema di estinzione, la DB4 GT Continuation verrà costruita come in passato nella sede di Newport Pagnell, nella campagna inglese del Buckinghamshire. 

Si riprende da dove si era lasciato

La numerazione progressiva seguirà quella della serie originale e la vettura sarà curata in ogni minimo dettaglio dalla Aston Martin Works Heritage Division. Per lei, inoltre, è già previsto un programma di eventi in vari circuiti internazionali a partire dalla fine del 2017: quando verranno consegnati anche i primi esemplari, venduti con un listino che, per forza di cose, non sarà alla portata di tutti.

Tag

Aston Martin  · Silverstone  · 

Ti potrebbe interessare

· di Luca Gaietta

Il costruttore ha presentato un marchio inedito che identificherà le sue vetture più performanti, con soluzioni tecniche da pista e in tiratura limitata

· di Enrico Artifoni

Il marchio inglese, controllato da un gruppo kuwaitiano e dal gruppo Bonomi, promette il rinnovo totale della gamma e utili nel 2018. Con l'aiuto di Daimler

· di Luca Bevagna

Andy Palmer, numero uno del marchio inglese tanto caro a James Bond, controllerà di persona le prime mille DB11 che saranno prodotte a Gaydon