Ultimo aggiornamento  14 dicembre 2019 18:56

Kia, un posto al sole.

Enrico Artifoni ·

Kia è la marca che non ti aspetti. L’outsider che non consideri e poi spunta da tutte le parti. La formichina che anno dopo anno continua a guadagnare volumi di vendita e a migliorare le proprie quote di mercato, tanto che è arrivata ormai a insidiare le posizioni della stessa capogruppo Hyundai. In Europa e non solo.

Sempre in crescita

A livello globale, nel novembre 2016 la Casa coreana ha consegnato 283.660 unità (+9,1%) che portano il totale nei primi 11 mesi dell’anno a 2.738.214 (+3,8%). Con l’eccezione degli ex Paesi emergenti (Brasile, Russia, India…) l’incremento è consistente su tutti i principali mercati: +7% in Nord America e + 3,9% Cina ma soprattutto +13,3% in Europa Occidentale. Le 406.670 vetture immatricolate da gennaio a novembre nei 27 Paesi dell’Unione Europea più i tre dell’area Efta sono già di più rispetto alle 384.790 fatte registrare nell’intero 2015 e proiettano Kia verso un nuovo primato non solo in termini di volumi ma anche di quota di mercato, al 2,9% nei primi 11 mesi e con il target del 3% entro l’anno a portata di mano.

I perché di un successo

Le chiavi del crescente successo? L’ottimo rapporto fra qualità e prezzo, uno stile che ormai da diversi anni fa apparire i modelli di Kia moderni e dinamici senza risultare mai troppo aggressivi, l’esclusiva garanzia di sette anni su tutta la gamma e, non ultima, la varietà dell’offerta. “Dobbiamo molto – sottolinea il Chief operating officier di Kia Europe, Michael Cole – al continuo rinnovamento e arricchimento della gamma, in particolare l’introduzione quest’anno di modelli innovativi come Optima e Niro che ci hanno permesso di conquistare nuovi settori di clientela”. Crossover, compatta e ibrida: con queste tre caratteristiche, la Niro ha fatto subito breccia nel portafoglio degli automobilisti europei, conquistando oltre 23 mila ordini dal lancio nella scorsa estate.

Cresce anche in Italia 

Ma anche la berlina medio-grande Optima, proposta con varie carrozzerie e sistemi di alimentazione, sta dando ragione a chi ha deciso di proporre la nuova generazione anche nel vecchio continente, dove il campione di vendite (e di profitti per la marca) rimane con oltre 100mila immatricolazioni nei primi 11 mesi del 2016 il suv compatto Sportage. E l’Italia? Anche nel nostro Paese la marca coreana ha conquistato ormai da tempo il suo posto al sole. E pur non potendo mettere in campo grandi novità fra le piccole, che rimangono il cuore del mercato, lo ha difeso nei primi 11 mesi del 2016 con 42.585 immatricolazioni, quasi 6mila in più rispetto allo stesso periodo del 2015, che valgono una quota stabile al 2,5%. In attesa che le consegne della Niro vadano a regime, dando ulteriore impulso alle vendite, e del lancio ormai prossimo della nuova generazione della Rio.

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