Ultimo aggiornamento  15 settembre 2019 09:28

Federazione moto, nuovo presidente.

Antonio Vitillo ·

La Federazione Motociclistica Italiana ha un nuovo presidente. È Giovanni Copioli, classe 1961, avvocato romagnolo appassionato di enduro, specialità della quale possiede ancora una licenza sportiva. Già vice presidente federale, dopo 20 anni succede a Paolo Sesti, presidente uscente al quale i 1.511 delegati presenti alla 73a assemblea nazionale elettiva, rispondendo ad una proposta dell’avvocato Francesco Zerbi, hanno voluto tributare per acclamazione la carica di presidente onorario. Quindi la Fmi vedrà due presidenti onorari: l’altro è lo stesso Zerbi, che ricopre lo stesso ruolo anche nella Federazione Motociclistica Internazionale.

Valanga di voti 

Giovanni Copioli ha vinto con 9.147 voti alla prima seduta elettiva, bruciando gli altri due candidati, Andrea Vignozzi (3.361 voti) e Fabio Larceri (2.001 voti). "Ho lavorato tanto in questi mesi - ha detto Copioli - per comprendere le istanze del territorio, per capire e dare delle risposte concrete nel mio programma elettorale e credo di esserci riuscito visto il risultato”.

Consiglio federale

Eletto anche un nuovo Consiglio Federale, i dieci componenti sono: Vittorio Angela, Armando Sponga, Luigi Favarato e Gian Carlo Cavina (Area Nord); Giuseppe Bartolucci e Ettore Marco Pirisi (Area Centro); Rocchino Lopardo (Area Sud); Fabio Lenzi e Alessandro Maccioni (Quota Licenziati); Angelo Raffaele Prisco (Quota Tecnici). “Riuniremo subito il primo Consiglio federale - ha dichiarato Copioli - perché è necessario iniziare a lavorare immediatamente. Da domani comincerà il lavoro sul campo, quello vero, che appassiona tutti e cercherò di dare le risposte che le persone meritano. I tesserati Fmi sono il nostro patrimonio, dobbiamo ascoltarli e rispettare le esigenze della base, dalla quale proveniamo e senza cui non avrebbe ragione di esistere il palazzo di Viale Tiziano e tutto ciò che vi è all’interno”. Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti è stato confermato Francesco Brandi.

Voce in Europa 

All’Assemblea hanno partecipato il presidente della Fim Europe, Wolfgang Srb - il quale ha evidenziato come “la Federazione italiana sia una delle più ascoltate a livello internazionale” – il segretario generale del Coni Roberto Fabbricini e il presidente Giovanni Malagò, che ha preso la parola pochi minuti prima dell’inizio delle operazioni di voto: “Sono un uomo del vostro mondo, ho posseduto diverse moto e da sempre vivo tra i motori, per questo sono molto soddisfatto di essere qui. La storia della Federazione Motociclistica Italiana deve continuare ad essere valorizzata perché la Fmi è un patrimonio, non solo sportivo, del nostro Paese. Perciò ringrazio Paolo Sesti per quanto fatto alla presidenza della Federazione”. Intanto è di Giovanni Copioli la gestione Fmi del prossimo “quadriennio olimpico”.

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