Ultimo aggiornamento  21 ottobre 2018 11:02

Disabili, a Roma arriva Tommy.

Redazione ·

Il Primo Municipio della Capitale, in collaborazione con Roma Servizi per la Mobilità, ACI Roma e ACI Consult, ha avviato il progetto “Il Primo Municipio con Tommy” una importante iniziativa a sostegno dei diversamente abili: l'operazione è basata sull’utilizzo di un nuovo dispositivo - Tommy - realizzato per garantire la tutela dei posti auto riservati alla sosta dei disabili, assegnati con concessione.

Come funziona

“Tommy”, una piastra di circa 30 cm di lato - ingegnerizzato da ACI Consult, società del gruppo ACI specializzata in servizi per l’ambiente e la mobilità - è stato recentemente approvato dal Ministero dei Trasporti e funziona in modo estremamente semplice ed economico: l'installazione avviene a terra, nello spazio sosta riservato per il disabile. Tramite un sensore, Tommy verifica se un veicolo occupa l'area, attivando un segnale sonoro in caso di violazione da parte di un soggetto non autorizzato. L’allarme si interrompe quando il parcheggio viene liberato dal trasgressore, oppure se viene disattivato tramite il telecomando, fornito in dotazione al titolare della concessione.

60 le domande già pervenute

“Si tratta di una iniziativa volta a sensibilizzare i cittadini al rispetto dei diritti dei disabili, e che  si inserisce nella più ampia tematica del rispetto delle regole del vivere civile“ - ha dichiarato Sabrina Alfonsi, Presidente del primo Municipio. “Perciò abbiamo deciso di destinare risorse a questo progetto - anche grazie al contributo di ACI e di Roma Servizi per la Mobilità - e promuovere l’installazione del dispositivo presso tutti i posteggi in concessione del nostro territorio, che sono circa 300. Su più di 200 lettere recapitate agli aventi diritto, ad oggi sono già 60 le domande pervenute. In una fase successiva studieremo la possibilità di installare Tommy anche davanti alle scuole”.

Richieste da Milano, Napoli e dall'estero 

Secondo Giuseppina Fusco, Presidente dell’Automobile Club Roma: “La mobilità è un diritto inalienabile che va sempre tutelato e promosso, anche e specialmente in una città come Roma. Tutte le istituzioni devono sentirsi obbligate a mettere in campo il massimo impegno per far sì che i cittadini possano muoversi in modo responsabile, sostenibile e sicuro, nel pieno rispetto della propria e dell’altrui libertà. Tommy, oltre che da altri Municipi di Roma, è stato richiesto da parte delle amministrazioni di Napoli e Milano e perfino dall’estero”.

Segnalazione via sms 

“Tommy non è nato per dissuadere dalla sosta selvaggia - ha spiegato Riccardo Colicchia, direttore di  ACI Consult - ma per sensibilizzare gli automobilisti sull’osservanza delle regole del Codice della Strada e, più in generale, per educare ciascuno di noi a rispettare i diritti degli altri". Il Progetto prevede che il servizio sia messo a disposizione per due anni per chi ne faccia richiesta. Tommy è alimentato da batterie della durata di un anno, ed è predisposto per ospitare una sim-card: in caso il parcheggio non sia liberato entro un tempo prestabilito, la card può inviare un sms per segnalare l'irregolarità.

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