Ultimo aggiornamento  23 aprile 2019 06:05

Audi Q5, buona la seconda.

Paolo Odinzov ·

Nell’aspetto rimane molto simile alla precedente, mentre nei contenuti sotto la carrozzeria il salto avanti è evidente e notevole: cambia così l’Audi Q5. Dopo aver venduto in otto anni di vita 1.6 milioni di unità nel mondo, la sport utility di Ingolstadt debutterà sulle strade a gennaio nella sua seconda generazione, rinunciando all’effetto sorpresa nel design - deciso questa volta da Marc Lichte che nel febbraio 2014 ha preso il posto di Wolfgang Egger alla guida del centro stile Audi - ma pronta a stupire proponendo tra le tante numerosi equipaggiamenti ereditati dalla sorella maggiore Q7.

Nuove tecnologie

Entrando nell’abitacolo della tedesca, prodotta in Messico nella smart factory di San José Chiapa dove siamo andati a provarla in anteprima, la prima cosa che si nota è infatti l’Audi Virtual Cockpit. Ovvero un sistema visivo digitale che riunisce in un tutt’uno la strumentazione con le informazioni strettamente legate alla guida e l'infotainment, permettendo di visualizzare dati, immagini su un pannello ad alta definizione davanti agli occhi del pilota e su uno schermo al centro della plancia. Un’avanzata interfaccia uomo-macchina consente inoltre adesso di gestire a bordo numerose funzioni tramite un touchpad: sistemato davanti alla leva del cambio e sul quale, volendo, si possono scrivere le destinazioni del navigatore, zoomando la cartina Gps muovendo le dita.

Le motorizzazioni

Rivista e corretta anche nell’insonorizzazione interna, la nuova Q5 può poi contare su una meccanica capace di sposare nel migliore dei modi confort e prestazioni, andando oltre agli standard della categoria. Questo, grazie a dotazioni di spicco, tipo le sospensioni ad aria adattive offerte come optional o la trazione integrale “quattro ultra” disponibile su alcune versioni. Cui si associa una gamma di motorizzazioni che comprenderà fin dal lancio sul nostro mercato due turbodiesel TDI da 163 e 190 cavalli e un benzina TFSI da 252 cavalli, forniti a seconda con un cambio S tronic a 7 rapporti o una trasmissione tiptronic a 8 marce. 

Vale il suo prezzo

A completare l’opera sulla Q5 ci sono infine una miriade di sistemi per l’assistenza alla guida, alcuni dei quali previsti di serie, come ad esempio il “Break warning”, che analizza il comportamento del conducente per avvisarlo nel caso rilevi disattenzioni nella guida. Oppure il “Jam assist” che in presenza di traffico non scorrevole è addirittura in grado di sterzare autonomamente la vettura facendole seguire la colonna che precede e risparmiando a chi è al volante stress e fatica. Il tutto, però, non è ovviamente regalato. Fedele alla “cara” tradizione della Casa, la best seller dei quattro anelli verrà infatti venduta in Italia con dei prezzi a partire da 48.450 euro.

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