Ultimo aggiornamento  15 dicembre 2019 01:21

Auto, con la Brexit su i costi.

Colin Frisell ·

Le auto importate dall'Unione Europea costeranno ai cittadini britannici almeno 1.500 sterline, più o meno 1.800 euro, in più se il Regno Unito lascerà il mercato comune. A lanciare l'allarme la Society of Motor Manufacturers and Traders, l'associazione inglese che riunisce costruttori e importatori di automobili. 

Costo alto

Il grido d'allarme della Smmt è chiaro: l'uscita dal mercato unico comporta un aggravio su import ed export di circa il 10% in dazi, a meno che non vengano prese decisioni differenti a livello politico. Questo si tradurrebbe in un aggravio di costo totale sulle importazioni di automobili di 2.7 miliardi di sterline all'anno. A carico dei consumatori è ovvio. Se poi ci si aggiunge un altro miliardo e 800 milioni di sterline che è quanto peserebbe la Brexit sulle esportazioni inglesi il conto è presto fatto. La scelta costa quasi 5 miliardi e mezzo di pounds

Un appello accorato

Per questo la Society of Motor Manufacturers and Traders lancia un appello al governo della signora May, affinché prenda le "corrette decisioni" e assicuri, almeno in questo settore, un accesso al mercato comune che non sia penalizzante per l'economia britannica. Parlando al "Guardian", il presidente della società, Gareth Jones ha detto: "Si tratta della sfida più dura per il nostro governo. E' vitale che l'esecutivo crei le condizioni giuste per la futura competitività della nostra industria". Questo, continua Jones, se si vuole che il settore automotive continui a crescere.

La sfida per domani 

Parlando alla 100esima cena della sua organizzazione alla Grosvenor House di Londra, Jones ha aggiunto: "La sfida è quella di un futuro di successo. Vogliamo che l'economia inglese sia forte e vogliamo che il Regno Unito conti, ma non al prezzo di rinunciare a posti di lavoro, alla crescita e alla tradizione di Paese che favorisce i commerci". Jones si è poi rivolto ai soci della Society of Motor Manufacturers and Traders: "Voi ci avete detto cosa volete: permanenza nel mercato comune, coerenza nelle regole, apertura ai talenti stranieri e la capacità di fare affari con gli altri Paesi evitando ostacoli e barriere".

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Giornalista appassionato di auto e 100% suddito di Sua Maestà

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