Ultimo aggiornamento  16 settembre 2019 11:19

Supercorso Rally 2016: Pisani il migliore.

Chiara Iacobini ·

Quattro giorni intensi, di lunghe sedute in aula e di altrettanto lunghi test pratici sugli asfalti e la terra della Toscana, una terra ad altissima vocazione rallistica. L’edizione 2016 del Supercorso Federale Rally è stata sicuramente la più difficile e la più probante tra quelle fino ad oggi andate in scena.

Terra di Toscana

Lasciati ormai da tre anni gli scenari di Vallelunga, dove il Supercorso Rally aveva trovato una prima ed efficace quanto innaturale collocazione, il master di formazione per i giovani talenti del rallismo tricolore ha trovato quest’anno una degna cornice sugli impegnativi asfalti del Casentino. Gli stessi che ospitano una delle gare più interessanti a livello nazionale, il Rally del Casentino, e sulla nobile terra del senese, nella zona di Radicondoli, in un tratto cronometrato ai bordi della prova speciale di Anqua, una delle più famose e difficili del Rally di Italia mondiale, corsasi dal 1979 al 1987. A rendere il test ancora più convincente l’alternanza di fondi asciutti, viscidi e completamente bagnati che ha reso il tutto molto più probante e ha permesso agli istruttori di farsi un’idea più precisa delle potenzialità di ciascuno dei quattro piloti selezionati, che si sono alternati alla guida di due Peugeot 208 R2 del Team Romeo Ferraris.

I big in cattedra

Sotto la guida di piloti di grande bravura ed esperienza, come Paolo Andreucci, Piero Longhi, Alessandro Bettega, e di navigatori di assoluto valore, come Anna Andreussi e Lorenzo Granai, i ragazzi selezionati sono stati impegnati in una lunga serie di passaggi. Una esperienza particolarmente formante per Tommaso Ciuffi, Lorenzo Grani, Gianandrea Pisani e Marco Pollara che, dopo ogni passaggio, si sono potuti confrontare, oltre che con gli istruttori, anche con Claudio Bortoletto, direttore sportivo dell’Aci Team Italia, Terenzio Testoni di Pirelli Sport, e Raffaele Giammaria, Direttore della Scuola Federale, tutti coordinati dal segretario della Scuola Federale, Alessandro Apostoli.

Il numero uno

Alla fine del corso a risultare il migliore tra i giovani talenti dell’automobilismo tricolore è stato Gianandrea Pisani. Il 24 enne pilota di Pietrasanta, in provincia di Lucca, che in questa stagione si era segnalato per le sue ottime prove nelle gare valide per il Campionato Italiano Rally Junior, ha superato nel giudizio degli Istruttori della Scuola Federale Acisport, gli altri tre selezionati. Pisani ha preceduto il siciliano Marco Pollara, anche lui proveniente da un’ottima stagione nel Campionato Italiano Rally Junior, il fiorentino Tommaso Ciuffi e il pilota di Sassuolo Lorenzo Grani, considerati a pari merito nella classifica finale. “Sono felice, naturalmente  – ha affermato alla fine del corso Pisani – per essere stato scelto come il migliore del corso. In questi pochi giorni ho capito come la presenza di istruttori esperti, come Andreucci, Longhi, Bettega, Andreussi e Lorenzo Granai, e di personaggi del calibro di Bortoletto e Testoni, abbia influito concretamente sul mio modo di guidare”. Ora tutti e quattro i ragazzi rimangono sotto stretta osservazione da parte della Federazione. Chi di loro sarà in grado di mettere a punto per il 2017 un programma di interesse anche a livello internazionale, verrà infatti supportato anche economicamente con un contributo a parziale copertura dell’operazione.

Tag

ACI Sport  · Rally  · 

Ti potrebbe interessare

· di Chiara Iacobini

Esperienza formativa su asfalto e terra per i giovani talenti del settore rally. Tre giorni di prove sui tracciati marchigiani a bordo delle potenti Peugeot 208T 16

· di Chiara Iacobini

Terminato a Vallelunga l’evento annuale dedicato ai giovani talenti selezionati nel settore pista. I migliori sono risultati Lorenzo Colombo e Tommaso Mosca