Ultimo aggiornamento  20 settembre 2019 07:37

Crescono le alternative, ibride al comando.

Luca Bevagna ·

Le auto ad alimentazione alternativa valgono nel mondo 1,80 milioni di unità. Il dato è di Jato Dynamics e si riferisce ai primi 8 mesi del 2016 con una crescita del 22,6%. Sono quindi oltre 220 mila, le auto che ogni mese provano a mettere da perte benzina e Diesel. 

La metà in Giappone, calo in Usa

Più della metà delle quali vendute in Giappone e Corea che insieme totalizzano 922.700 vetture con una crescita rispetto allo stesso periodo del 2015 del 22%. Al secondo posto Stati Uniti e Canada dove a causa del basso prezzo della benzina, le vendite sono in calo del 7% a 329.300 immatricolazioni. In positivo Cina con un incremento a tripla cifra +147% ed Europa +27%.

Ibride al comando. Toyota finora senza rivali

Il 79% delle vendite "alternative" oggi è rappresentato dalle ibride, che migliorano i loro volumi rispetto allo scorso anno del 18%. E' di fatto un dominio giapponese: il 65% delle versioni hybrid acquistate nel mondo sono Toyota (+18% vs 2015). Al secondo posto con il 13% c'è Suzuki che sale in modo deciso e porta in bilancio un +128%. Terza posizione per Honda che paga la retromarcia sul mercato europeo e scende del 15%. A seguire Nissan e prima non giapponese tra le ibride, Hyundai che però con il lancio di questi giorni della Ioniq conquisterà presto posizioni.

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