Ultimo aggiornamento  16 ottobre 2018 10:29

Renzi firma il patto di Cagliari.

Marina Fanara ·

Il premier, Matteo Renzi, ha firmato con Cagliari un Patto per la città metropolitana: vale 168 milioni di euro, di cui oltre un terzo (66 milioni) saranno destinati al capitolo trasporti e infrastrutture per la mobilità, mentre la quota restante delle risorse verrà ripartita tra ambiente, territorio, assetto idrogeologico e manutenzione di scuole e impianti scolastici.

Il sindaco: la città è metropolitana

“Possiamo fare meglio della Germania: è un obiettivo raggiungibile rimettendo in moto il sud del Paese”, ha detto il presidente del Consiglio all'atto della firma con il sindaco del capoluogo sardo, Massimo Zedda. Il quale, dal canto suo, ha sottolineato: "Non abbiamo voluto concentrare i 168 milioni di euro solo sulla città di Cagliari, ma abbiamo preferito distribuire le risorse fra tutti i 17 comuni che compongono l'area metropolitana". Un'area, istituita con una legge regionale dello scorso febbraio, di 1.248 chilometri quadrati, dove vivono più di 450 mila abitanti, un terzo di tutta la Regione. "L'hinterland", ha ribadito il sindaco, "fa parte del sistema città metropolitana: la soluzione di alcuni suoi problemi avrà ricadute positive anche sul capoluogo sardo".

La risorse per metro, sicurezza e uso della bici

Secondo quanto stabilito nel Patto per Cagliari, i 66 milioni di euro per le infrastrutture e trasporti saranno spesi per l'allungamento del tracciato della metropolitana leggera nel capoluogo e verso i 17 Comuni dell'area (51,6 milioni di euro), per la messa in sicurezza degli assi viari (8,5 milioni) e per modalità di trasporto a basso impatto ambientale, come l'uso della bici (5,9 milioni). A proposito di smart mobility, Cagliari ha da tempo avviato un processo di modernizzazione per rendere più sostenibili gli spostamenti in città. I risultati, ci riferiscono al Comune, sono incoraggianti: nell'ultimo rapporto Euromobility (edizione 2015) il capoluogo sardo è l'unica città del Meridione a entrare nella top ten delle migliori realtà urbane d'Italia, mentre secondo Legambiente (Ecosistema urbano 2016), Cagliari è al primo posto per offerta di trasporto pubblico e al quinto per estensione delle zone pedonali.

Meno pendolari in auto

Ma il dato più significativo è che a Cagliari scende il numero dei cittadini che usano l'auto per spostarsi da una parte della città mentre sale la quota di cagliaritani che utilizzano i mezzi pubblici. Stando ai dati forniti dall'amministrazione, i veicoli in circolazione, nel 2015, sono diminuiti di 18 mila unità rispetto al quadriennio precedente. Viceversa, a fronte di un minor ricorso al mezzo privato dei pendolari, aumenta il numero dei passeggeri: 1.400 in più sui bus, nello stesso periodo, mentre sulla metro l'incremento è stato di 900 mila viaggiatori.

Fedeli all'auto condivisa

Mezzi pubblici, ma anche sharing mobility e uso della bicicletta: due modalità in progressiva crescita. Per quanto riguarda il car sharing, il servizio è stato inaugurato un paio di anni fa ed è gestito dalla società PlayCar, con una flotta di dieci Nissan Micra e uno scooter al momento in via sperimentale. Con una media di 2,64 corse al mese per ogni abbonato, "gli automobilisti cagliaritani sono i più fedeli utenti dell'auto condivisa in Italia", ci dicono al Comune. Non è escluso che presto verrà attivato un servizio di sharing mobility esteso all'intero territorio metropolitano. L'amministrazione punta anche allo sviluppo dell'uso della bicicletta in ambito urbano ed extraurbano: il progetto di area metropolitana, per esempio, ha già stabilito una serie di opere per integrare e collegare le piste ciclabili che attraversano Cagliari con quelle dei 17 Comuni dell'hinterland.

La città si dà una scossa 

Il capoluogo sardo ha iniziato la sua scommessa con l'elettrico. Per esempio, è entrato nel gruppo delle città europee che stanno sperimentando gli e-bus nel trasporto pubblico urbano (progetto Zeus, Zero emission urban bus system, cofinanziato dall'Ue). Inoltre, il Comune dispone di 18 scooter e 7 auto a batteria in dotazione alla Polizia municipale, più altre tre automobili in uso all'amministrazione. Infine, è in via di aggiudicazione la gara d'appalto per il posizionamento di 18 punti di ricarica a disposizione dei cittadini.

Tag

Ti potrebbe interessare

· di Francesca Nadin

Il progetto dal Comune per rendere più sostenibili i percorsi casa-scuola e casa-lavoro ha avuto l'ok del governo. Obiettivo: meno traffico e smog

· di Marina Fanara

PlayCar, l'auto condivisa del capoluogo sardo, conquista i cittadini: in molti rinunciano all'auto di proprietà per cambiare le proprie abitudini di mobilità

· di Redazione

La città sarda ha introdotto nella flotta della Polizia Municipale, sette Nissan Leaf. Tra 20 anni tutte le auto del Comune saranno elettriche a zero emissioni