L'indagine non è ancora conclusa, ma i primi risultati parlano chiaro: i bambini di Rimini vanno a scuola quasi sempre in auto, però preferirebbero muoversi in bici. I dati sono frutto di un sondaggio sugli spostamenti casa-scuola, avviato dal comune romagnolo, che ha coinvolto genitori e alunni delle classi elementari.
Cominciamo dai piccoli
"L'iniziativa rientra nel progetto Rimini scuola sostenibile", ci ha spiegato Roberta Frisoni, l'assessore alla Mobilità, "e ha l'obiettivo di analizzare caratteristiche ed esigenze dell'intera comunità scolastica, insegnanti compresi. Questo progetto, a sua volta, rientra nella strategia del nostro Piano della mobilità che punta a ridurre l'uso dell'auto privata per gli spostamenti sistematici, dall'attuale 70 al 50%, nell'arco dei prossimi dieci anni". Un cambiamento che, come sottolinea l'assessore, "vogliamo intraprendere partendo dai bisogni delle persone, a iniziare dai bambini". Ecco perché il Comune si è orientato sulle scuole: coinvolgendo una vasta platea della cittadinanza, genitori, alunni, nonni, insegnanti, personale non docente, "si riescono a ricavare informazioni preziose sulle abitudini dei cittadini nei percorsi casa-scuola e casa-lavoro e su eventuali criticità. E' la base di partenza per programmare interventi adeguati per la sostenibilità, la sicurezza e la salute di tutti", specifica l'assessore.
L'auto, più amata dai grandi
Le prime indicazioni del sondaggio confermano che l'auto resta il mezzo privilegiato per i percorsi casa-scuola, con percentuali che variano dal 59,2% durante l'inverno al 40,3% nelle belle giornate. Il 37,3% degli alunni, invece, va a piedi, ma solo se il tempo lo permette, in caso contrario si scende al 30,9%. L'uso della bici è in fondo alla lista: 13,8% se il cielo è sereno e 2,1% in condizioni avverse. E' il fattore meteo, quindi, che influenza il ricorso all'auto. "Questo fa riflettere", commenta l'assessore Frisoni, "in Paesi dove il clima è di gran lunga peggiore, per la maggior parte dell'anno, l'uso del mezzo privato è più basso del nostro. E allora, se vogliamo spostare quote dalla macchina ad altre modalità, dobbiamo cambiare la mentalità degli adulti".
La replica dei bambini
Secondo i giovani studenti, i genitori prediligono l'automobile soprattutto perché "hanno fretta" (34,6%), "abitiamo distanti dalla scuola" (21,2%), "la macchina è più comoda" (16,7%). Risposte che si discostano dalle affermazioni degli adulti per i quali il fattore confort è il motivo principale che li spinge a salire in auto per accompagnare i figli a scuola (31%), mentre "il poco tempo a disposizione" è la risposta data solo dal 17,1% degli intervistati.
Genitori a piedi, bimbi in sella
Nonostante l'auto resti il mezzo prediletto, gli adulti non sono restii ad adottare modalità di trasporto più green. In tal senso, per la maggior parte dei genitori l'alternativa ideale è andare a piedi (46% delle risposte), piuttosto che in bicicletta (31%). Il 70% dei bambini, invece, vorrebbe andare e venire da scuola in sella a una bici. Il diverso punto di vista tra grandi e piccini è presto spiegato, secondo l'assessore: "Per i genitori, i bambini sono più sicuri se si muovono a piedi piuttosto che sulle due ruote, sulle quali l'equilibrio è precario anche per via dei pesanti zaini e delle cartelle. Viceversa, i ragazzi amano pedalare: è più divertente e li fa sentire indipendenti".
Alla luce di questi primi risultati, il comune di Rimini ha già in mente quali misure adottare. "Ci muoveremo su due fronti", conclude Roberta Frisoni, "il primo è l'avvio di una campagna di sensibilizzazione nelle scuole per diffondere i principi di una mobilità che fa bene alla salute e all'ambiente. Il secondo riguarda opere pubbliche: vogliamo aumentare le ciclabili e i piedibus ed eliminare barriere e criticità sui percorsi protetti già esistenti".