Ultimo aggiornamento  25 febbraio 2020 23:49

Monaco, intelligenza artificiale al cubo.

Redazione ·

Fare qualcosa, qualsiasi cosa a parte - forse - battere le ciglia, in 0,637 secondi è difficile per noi umani. L'intelligenza artificiale, però, è stata creata proprio per superare i limiti, come conferma la notizia di un nuovo record stabilito da un microprocessore, arrivata dalla "Fiera dell'Elettronica" in corso di svolgimento in questa settimana a Monaco di Baviera.

Record del mondo

Gli ingegneri tedeschi della Infineon - che si occupa di microchip super performanti -  hanno messo alla prova il loro robot più avanzato, quello che viene utilizzato per la guida autonoma: un "mostro" capace di osservare tutto quello che gli succede intorno e con una rapidità spaventosa nel reagire e gestire le situazioni. Per dimostrarne le qualità lo hanno messo davanti al più diffuso rompicapo del mondo, il cubo di Rubik. Tempo di soluzione, appunto, 0.637 secondi

Scacco in 21 mosse

Con questa performance Sub1 Reloaded - questo il nome del robot in questione - ha stracciato di quasi un quarto il record di 0.887 secondi stabilito lo scorso anno dalla stessa macchina. La distanza col più veloce degli uomini a risolvere il cubo di Rubik è siderale: nel novembre del 2015 l'allora 14enne Lucas Etter impiegò - in una gara svoltasi a Clarksville nel Maryland - "ben" 4,904 secondi. Il computer ha utilizzato solo 21 mosse per risolvere il puzzle. 

Velocità da Guinness 

"Il nostro scopo - ha dichiarato il portavoce della Infineon, Gregor Rodehueser - è quello di dimostrare che la microelettronica aiuta a risolvere con maggiore efficienza anche problemi complessi. Questo vale soprattutto quando si parla di guida autonoma, un campo nel quale non ci possono essere pause e bisogna contare su una tecnologia che sia sempre affidabile e veloce". Il record di Sub1 Reloaded dovrebbe essere presto confermato ufficialmente, entrando cosi nel Guinness dei primati. 

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