Ultimo aggiornamento  23 settembre 2019 21:35

London-Brighton, sulla strada della storia.

Colin Frisell ·

Un po' di sole, poi scrosci di pioggia e dopo vento forte: benvenuti a Londra, una giornata qualsiasi dell'inizio di novembre. Come ogni anno la prima domenica del mese è stata dedicata ad una di quelle tradizioni che gli inglesi, appassionatissimi di auto, amano alla follia: la London-Brighton Veteran Car Run

Vecchie signore

Si tratta di una sfilata, non di una gara vera e propria e le auto in strada sono tutte antecedenti al 1904. Quest'anno sono state 426 le vetture che si sono date appuntamento di primo mattino nel tranquillo polmone verde di Hyde Park per partire da li per il mare, sfilando tra i luoghi simbolo della città - da Buckingham Palace al Big Ben - dirigendosi a sud lungo la A23, attraversando Lambeth, Croydon e i quartieri meridionali della capitale. Dopo una breve sosta per un rinfresco a Crawley, l'intrepida carovana è ripartita con destinazione Madeira Drive, sul lungomare di Brighton

Bandiera rossa

La gara viene organizzata annualmente per festeggiare il Locomotives on Highway Act, una legge del 1896 che diede il via libera alla circolazione. Fino a quel momento per andare in strada un'auto doveva essere sempre preceduta da un uomo a piedi che sventolava una bandiera rossa per segnalare l'arrivo della "locomotiva leggera", come era definita all'epoca la vettura. La velocità massima consentita fino a quel momento era di 4 miglia l'ora ( 6,5 chilometri all'ora): con la legge il limite venne alzato a 14 miglia, cioè 22,5 chilometri all'ora. 

Auto di ogni tipo

Fra le varie macchine presenti alcune erano alimentate a benzina, altre a vapore e perfino ad elettricità. La più antica era una una 1886 Benz Patent Motorwagen, la prima auto mai costruita. Salutando l'annuale raduno, che richiama in strada migliaia di appassionati lungo il percorso, il presidente del Reale Automobile Club, Tom Purves ha detto: "Partecipare alla splendida cavalcata dalla capitale fino alla costa di queste 400 e più vecchie signore è un privilegio straordinario". Salutando i partecipanti, Purves si è anche raccomandato agli altri utenti della strada: "Quando incontrate in strada queste auto trattatele col dovuto rispetto e ricordatevi che, anche se sono in splendida forma, non hanno le stesse potenzialità delle auto contemporanee, ad esempio i freni...". 

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