Ultimo aggiornamento  22 luglio 2019 13:36

Niente strade, siamo inglesi.

Colin Frisell ·

Soldi. Tanti. Una montagna. Cifre da far spavento. Le hanno stanziate negli ultimi anni i governi inglesi per progetti straordinari a sostegno delle ferrovie e del trasporto aereo. Non sarò mai io a contestare queste scelte, per carità, ma mi viene da pensare che qualcuno dalle parti di Downing Street si sta scordando un altro mezzo di locomozione ancora piuttosto importante: l'automobile. Che, almeno finché i prototipi di auto volante di cui ogni tanto sento parlare non saranno diventati realtà, ha bisogno di strade

In volo

18 miliardi di sterline sono stati stanziati - giusto pochi giorni fa - per finanziare la costruzione della terza pista dell'aeroporto di Heathrow, il più importante della nazione. Un salto in avanti decisivo per lo scalo che è la porta d'ingresso per i milioni di turisti che vengono a visitarci ogni anno... e poi interventi per altri aeroporti come il nuovo Manchester-Liverpool che servirà tutta la parte a nord ovest del Paese, permettendo collegamenti più rapidi con Londra e l'Europa: giustissimo.

Alta velocità

Quasi 90 miliardi sterline (si, si non mi sono sbagliato, novanta miliardi ) se ne andranno per la High Speed 2, la linea di treni superveloce - sulla falsariga di quella che già collega la Capitale con la costa meridionale - che dovrebbe connettere Londra con i centri nevralgici dell'industria inglese, Birmingham, innanzitutto e poi Leeds ed Edimburgo da un lato; Manchester, Liverpool e Glasgow dall'altro, con una riduzione di percorrenza, una volta chiuso definitivamente il progetto, di quasi il 50%. Al netto delle proteste dei no tav - che non mancano anche al di qua della Manica - pure qui tutto giusto. 

Poche strade

Ma, quando si parla di strade, i progetti per lo sviluppo sono molto meno chiari e incisivi. Si nel 2014 sono stati stanziati 14 miliardi da spendere per migliorare la rete viaria. Ma si tratta di interventi tampone: qualche corsia aggiuntiva, miglioramento delle rotatorie, incroci meno complicati. Tutte cose sacrosante ma che non avranno lo stesso impatto sul futuro di questo tipo di mobilità dei mega investimenti di cui abbiamo appena parlatoE si che, secondo le stime più recenti, nel 2040 la popolazione inglese sarà aumentata di quasi 10 milioni, superando i 74 milioni di abitanti. E il traffico potrebbe aumentare intanto del 19% almeno, anche se qualcuno parla addirittura di una crescita del 55%

E tutte queste macchine dove le metteremo? Finiremo in un ingorgo tanto enorme da non poter raggiungere l'Europa neanche se volessimo rinunciare alla Brexit. 

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Giornalista appassionato di auto e 100% suddito di Sua Maestà

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