Ultimo aggiornamento  23 ottobre 2018 10:27

Zendrive, smartphone al servizio della sicurezza.

Patrizia Licata ·

Lo smartphone rappresenta una pericolosa distrazione se viene usato per parlare o messaggiare mentre si guida, ma può diventare un prezioso alleato della guida sicura se si sfruttano i suoi sensori. E' questa l'idea da cui nascono la start up di San Francisco Zendrive e il suo software.

I sensori dello smartphone

Il software di Zendrive permette, tramite i sensori degli smartphone (accelerometro, giroscopio, Gps, ecc.) di catturare dati relativi all'utilizzo del veicolo; poi, grazie ad algoritmi di machine learning, i dati vengono trasformati in informazioni utili a capire il comportamento dell'autista: velocità, distrazioni dovute all'uso del telefono in auto, accelerazioni e frenate improvvise, eventuali incidenti, numero di ore trascorse al volante senza riposare, e così via. Se ne ricavano dei grafici che aiutano i gestori delle flotte o delle società di taxi o di servizi di ride sharing a modificare i comportamenti meno sicuri e quindi i rischi di incidenti (e anche i premi assicurativi). "La variabile più importante per la sicurezza è il comportamento di chi guida", afferma Zendrive. "Noi per la prima volta usiamo i sensori dello smartphone per misurare questo parametro".

Un kit per creare app

Zendrive non è una app vera e propria, ma un software che può essere usato da aziende e sviluppatori per creare delle app per la sicurezza alla guida. Zendrive, infatti, vende il suo kit ad aziende che possiedono flotte di auto o Tir o a società dei taxi o del ride sharing che vogliono monitorare e migliorare la sicurezza del loro servizio, o a sviluppatori di applicazioni per smartphone che vogliono offrire servizi a queste società. Il software di Zendrive è già alla base di app come HopSkipDrive (pullmini per accompagnare i bambini), SherpaShare (per tenere conto del chilometraggio, usato dai conducenti di Uber e Lyft), Urgently (assistenza stradale) o Life360 (per il servizio Driver Protect di rilevamento incidenti e chiamate di emergenza).

Flotte più protette

I prodotti di punta di Zendrive sono Zenfleets, il kit di sviluppo per la sicurezza delle flotte, e Zendrive Collision Detection, che permette di sfruttare i sensori dello smartphone per rilevare immediatamente una collisione e far partire le chiamate ai servizi di emergenza, all'assistenza stradale, a contatti preselezionati della rubrica, e così via.

Raccolta e analisi

Zendrive offre anche servizi di raccolta e analisi dei dati del traffico per migliorare la sicurezza nelle città. L'amministrazione di San Francisco usa per esempio gli strumenti di analytics di Zendrive per seguire l'andamento del nuovo regime di viabilità per Market Street nell'ambito del vasto piano Vision Zero che vuole azzerare gli incidenti stradali entro il 2024. Da circa un anno a Market Street alcune svolte sono state vietate ai veicoli privati per rendere la circolazione più fluida e più sicura sia per le auto che per bici e pedoni; dopo sei mesi Zendrive ha prodotto uno studio in cui rilevava un calo del 72% del superamento dei limiti di velocità, riduzione del 37% delle frenate improvvise e diminuzione del 22% dei volumi di traffico, oltre che meno incidenti e inquinamento acustico.

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