Ultimo aggiornamento  22 ottobre 2019 16:02

Hamilton, che inseguimento.

Gian Carlo Minardi ·

Un Gran Premio, quello degli Usa corso ad Austin, che ha stravolto le previsioni della vigilia coi ritiri in casa Red Bull e Ferrari. Com’era prevedibile Lewis Hamilton sta giocando tutte le sue carte per provare a ribaltare una situazione che lo vede inseguire il suo compagno, conquistando la sua cinquantesima vittoria in carriera proprio davanti a Nico Rosberg che col 54esimo podio raggiunge Niki Lauda.

Rossa sotto il podio

La Ferrari, indipendentemente dai giri veloci arrivati grazie alla scelta delle gomme, si conferma terza forza del mondiale dietro a Mercedes e Red Bull. Sfruttando meglio il problema tecnico capitato a Verstappen, avrebbe potuto rosicchiare qualche punto alla Red Bull, ma la rincorsa è stata vanificata dall’errore al pit-stop di Kimi Raikkonen. L’azione del finlandese, che è rientrato in corsia box in retromarcia, è apparsa al limite del regolamento.

La grinta di Fernando

Bella la gara di Fernando Alonso che chiude al quinto posto, davanti ai diretti avversari della Toro Rosso. Il pilota spagnolo ha guidato con grinta, segnando diversi giri veloci in successione. Nonostante le difficoltà in rettilineo ha portato a casa un risultato prezioso per la McLaren-Honda. Il Gran Premio è stato stravolto nelle strategie. Le gomme non hanno risposto come ci si aspettava e i team hanno cambiato i programmi in corsa. In casa Ferrari hanno usato anche le mescole Medium.

Dubbi sulla Virtual Safety Car

Ci aspettano ancora tre gare da qui alla fine del mondiale e potremo arrivare all’ultimo appuntamento con ancora il titolo da assegnare in casa Mercedes. Abbiamo visto in azione la virtual safety-car, ma continuo a trovare discutibile questo sistema di sicurezza. Diversi piloti ne hanno tratto beneficio, tra cui anche Rosberg. Avrei visto meglio la classica vettura di sicurezza. Con questo vi auguro una buona settimana e vi do appuntamento in Messico.

Tag

Formula 1  · Mercedes  · USA  · 
Il punto
il blog di Gian Carlo Minardi
Fondatore del team omonimo di F1

Ti potrebbe interessare

· di Gian Carlo Minardi

Rosberg si avvicina al primo titolo iridato, ma il protagonista di giornata sotto l'acqua di San Paolo è il giovane talento olandese, sul podio con le due Mercedes

· di Gian Carlo Minardi

Al termine di una gara a tratti convulsa, i commissari puniscono sia Verstappen che Vettel: dietro alle Mercedes sul podio, alla fine ci va Daniel Ricciardo

· di Gian Carlo Minardi

Rosberg allarga il gap con Lewis Hamilton, disastroso in partenza. La Mercedes al terzo mondiale costruttori di fila. Ferrari e Red Bull incalzano le frecce d'argento