Ultimo aggiornamento  22 ottobre 2019 05:12

L'auto di Apple batte in testa.

Redazione ·

La Apple avrebbe ridimensionato di molto il progetto "Titan", il sogno di costruire una propria vettura autonoma. Alcune voci giravano già da settembre, riportate dall'autorevole New York Times e ora anche Bloomberg rilancia indiscrezioni in proposito. 

Fuga di cervelli

L'agenzia racconta che a Cupertino diversi dipendenti sarebbero stati ricollocati ad altri incarichi, quando non mandati a casa. In particolare la squadra di ingegneri impegnata nella progettazione della auto robot sarebbe stata smembrata. Alcuni, sempre stando ai "si dice", avrebbero rinunciato di propria volontà, non credendo più alla possibilità che il progetto abbia un futuro. 

Una nuova sfida

La rinuncia al progetto "Titan" - così è stato chiamato in maniera non ufficiale - non implicherebbe, però, la totale uscita della "Mela" dal mondo delle auto robot. A  Cupertino, infatti, si starebbe sempre più alacremente lavorando alla creazione di un software in grado di guidare le macchine senza conducente. Anzi, secondo altre indiscrezioni, nuovo personale maggiormente specializzato sarebbe stato assunto per realizzare questo scopo. Sempre secondo Bloomberg - da parte sua la Apple non ha voluto commentare ufficialmente la fuga di notizie - la dirigenza del progetto avrebbe tempo fino alla fine del 2017 per presentare un sistema di intelligenza artificiale flessibile, in grado di adattarsi a diverse auto. 

Mal comune

Apple non è la prima a scontrarsi con la dura realtà della progettazione di un veicolo a guida autonoma. Anche alla Google, recentemente, ci sono stati dei cambi di direzione in proposito. E molti degli investitori del settore tecnologico nel progetto della Google Car sarebbero preoccupati per i soldi spesi e per i relativamente bassi profitti che l'avventura potrebbe portare. Nel mondo della produzione auto i margini di guadagno sono sensibilmente più bassi. 

Parabola discendente

Nato nel 2014, il progetto "Titan" avrebbe dovuto - nelle intenzioni della Apple - rappresentare per il mondo delle auto una rivoluzione, come l'iPhone è stato nel 2007 per il mondo della telefonia. Secondo la società di consulenza McKinsey &Co, il progetto avrebbe dovuto valere nel 2030,  non meno di 6.7 migliaia di miliardi di dollari. L'auto della "Mela" sarebbe dovuta comparire in strada all'inizio del prossimo decennio. Già verso la fine del 2015, però, profonde divergenze tra i manager di Apple avevano rallentato lo sviluppo di "Titan" e nel 2016 il capo del progetto, Steve Zadesky, pur rimanendo nei quadri della società, aveva rinunciato al suo incarico.

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