Ultimo aggiornamento  22 febbraio 2019 11:18

Renault Mégane Sporter, spazio modulare.

Andrea Cauli ·

Con un nuovo nome (Sporter al posto del precedente Sportour) arriva la quarta generazione della Renault Mégane station wagon. Comoda e nel complesso ben fatta, con uno spazio di carico adeguato e soprattutto ben organizzato non tradisce le attese di praticità e versatilità. Su strada è affidabile e piacevole. E concede anche la possibilità di adattare il suo comportamento alle preferenze di guidatore e passeggeri. Realizzata come tutti i recenti modelli medio-grandi di Renault e Nissan sulla piattaforma modulare dell’Alleanza, con le nuove proporzioni (7 cm in più di lunghezza, di cui 4,3 guadagnati nel passo a vantaggio dell’abitabilità, 1 in più di larghezza e 5 in meno di altezza) si caratterizza come la vettura più bassa e con le carreggiate più ampie della categoria.

L’innovazione

Dal posto di guida colpiscono l’head-up display a colori, il quadro strumenti con schermo TFT da 7 pollici ma soprattutto, al centro della plancia, il monitor touch verticale da 8,7 pollici con funzionamento simile a quello dei tablet, dotato del dispositivo R-LINK di seconda generazione che gestisce il navigatore, il telefono, la radio, i dispositivi di assistenza alla guida e il climatizzatore. Grazie alla tecnologia Multi-Sense è possibile personalizzare la propria guida variando la resistenza dello sterzo, la risposta del motore, i tempi di cambiata nel caso della trasmissione automatica, l’illuminazione dell’abitacolo e, se presente, la funzione di massaggio del sedile conducente. La scelta è fra cinque diverse modalità di marcia (Eco, Comfort, Neutral, Perso e Sport) e tre opzioni per la sonorità del motore.

Il dettaglio

I motori sono tutti turbo. L’offerta a benzina spazia dal 1.2 TCe  nelle varianti da 100 e 130 cavalli al potente 1.6 da 205 cavalli riservato alla versione sportiva GT. Quella a gasolio contempla il 1.5 dCi da 90 oppure 110 cavalli (dall’anno prossimo anche in combinazione con una piccola unità elettrica) e il 1.6 da 130 oppure 165 cavalli nella variante biturbo riservata alla GT. Ai motori più prestanti l’allestimento sportivo abbina di serie il cambio a doppia frizione EDC con palette al volante al posto del manuale a sei marce, aggiunge la tecnologia 4Control con ruote sterzanti posteriori, unica per la categoria della Mégane Sporter, e l’immancabile look specifico.

La praticità

Renault dichiara per la Mégane Sporter un vano bagagli di 580 litri: un volume buono, non da primato ma più che sufficiente per ospitare i bagagli di un’intera famiglia. Ancor più si fa apprezzare l’ottima sfruttabilità del vano, con soglia di accesso bassa (a 60 cm da terra) e a filo del pavimento suddiviso in due parti (sicché si può creare uno scomparto che evita lo scivolamento deglli oggetti) e posizionabile su due altezze diverse. Due levette consentono di reclinare i sedili della seconda fila, aumentando la capacità di carico a 1.695 litri. E ripiegando a libro il sedile del passeggero anteriore si possono caricare oggetti lunghi fino a 2,70 metri.

La strada

Abbiamo provato la versione 1.6 dCi da 130 cavalli con l’equipaggiamento Bose (il più ricco fra i quattro disponibili, comprendente anche un impianto audio al top con 11 altoparlanti).  Comodo il posto di guida e buona la visibilità anteriore. Molto meno quella posteriore, a causa delle ridotte dimensioni e della forte inclinazione del lunotto, ma con i sensori e la telecamera nessuna difficoltà nei parcheggi. Davvero piacevole la guida, grazie a un motore sufficientemente pronto e progressivo, mai eccessivamente rumoroso e senza fastidiose vibrazioni; un cambio manuale a sei marce morbido ma non lento e uno sterzo preciso e omogeneo. nessuna vibrazione fastidiosa. La vettura risulta ben piantata a terra in tutte le occasioni e sulle irregolarità dell’asfalto neppure le ruote da 18” con pneumatici “barra 40” (optional) penalizzano troppo il comfort di marica, che anche a pieno carico rimane molto elevato. La Mégane Sporter macina chilometri in grande scioltezza e non affatica neanche dopo diverse ore al volante grazie anche alla disponibilità delle più recenti tecnologie in materia di assistenza alla guida: regolatore di velocità adattivo, frenata di emergenza attiva, allarme superamento linea di carreggiata e limiti con riconoscimento della segnaletica distanza di sicurezza, sistema di sorveglianza dell’angolo morto, commutazione automatica abbaglianti/anabbaglianti e easy park assist.Quanto alle percorrenze, quelle reali della versione 1.6 dCi, circa 17 km/l, risultano neanche troppo lontane dai 25 km/l  dichiarati dalla Casa.

Le concorrenti

Ford Focus Wagon, Opel Astra Sports Tourer, Fiat Tipo SW, Hyundai i30 Wagon, Kia cee’d Sportswagon, Peugeot 308 SW.

La carta d’identità

Dimensioni  in millimetri
Lunghezza4.626
Larghezza1.814
Altezza1.449
Motore1.6 dCi 130 cavalli
Consumi4 litri x 100 km (ciclo combinato)
Emissioni CO2103 g/km
Prezzoda 19.900 euro (versione 1.2 Tce 100)

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