Ultimo aggiornamento  22 settembre 2019 05:33

Mercato Italia, forte crescita in settembre.

Enrico Artifoni ·

Continua il trend positivo del mercato dell’auto in Italia: in settembre le immatricolazioni sono aumentate del 17,4%, con un totale di 153.617 unità rispetto alle 130.820 dello stesso mese nel 2015. Un dato perfettamente in linea con l’incremento nei primi nove mesi del 2016, che hanno fatto registrare 1.406.035 immatricolazioni.

La spinta dei noleggi

Una forte spinta alle vendite è stata data dai noleggi (+38,4% nel mese e addirittura +78,9 per quello a breve termine che maschera in parte le auto-immatricolazioni da parte delle concessionarie) e dalle società (+46,5%), mentre i volumi di vendita ai privati sono cresciuti a loro volta (+4,8%) ma molto meno rispetto all’intero mercato.

Un 2016 migliore delle previsioni

Per fine anno si intravvede ormai il traguardo. Unrae (l’Associazione dei costruttori esteri presenti in Italia) stima 1.850 mila consegne: un incremento a doppia cifra ben superiore al preventivato a inizio 2016 da analisti e operatori. Con possibili revisioni al rialzo, per effetto dell’anticipazione della domanda dopo l’annuncio da parte del governo della riduzione del super-ammortamento per la auto immatricolate da società dal 140 al 120%. Un taglio che Massimo Nordio, presidente di Unrae, ha chiesto di rivedere.

Il Diesel tiene, anzi cresce 

Confermati in settembre anche i trend relativi ai tipi di alimentazione. A dispetto del Dieselgate di Volkswagen, le preferenze per le auto a gasolio sono cresciute del 24,8%, innalzando la quota sul totale del mercato nei primi nove mesi dal 55,3% dello scorso anno al 56,9. Bene anche le vetture a benzina (+17,1% nel mese e +25,9 da inizio anno), mentre al calo delle immatricolazioni delle auto a Gpl e a metano (rispettivamente dell’8,3 e del 45,2%) ha fatto nuovamente da contraltare la forte crescita delle ibride (+44,5% con 3.900 unità). Ancora poco significativi, infine, i numeri delle elettriche (143 immatricolazioni in settembre, per un totale di 951 da inizio anno che valgono un-19,5%).

Crossover inarrestabili

Fra i tipi di carrozzeria, sempre in gran spolvero i crossover e i fuoristrada (+28,8 e +19,9%) che insieme valgono ormai più di un quarto delle vendite. Buona in settembre anche la performance delle piccole monovolume (+30,7%) e di cabrio e spider (+47,2), mentre hanno perso ancora terreno le coupé (-7,4% con l’esiguo numero di 499 immatricolazioni).

Fca vede quota 30%

L’analisi per marche e gruppi fa emergere la buona performance di Fca (+20,84% con 44.912 immatricolazioni che valgono una quota di mercato del 29,2%, quasi un punto in più rispetto al settembre 2015. La spinta alle vendite l’ha data ancora Jeep, con un incremento del 46,1%, ma finalmente anche Alfa Romeo, che ha messo a segno un +47,3%.

Il balzo della Polo

Fra le case straniere, si segnala dopo lunghi mesi di affanno il forte recupero della marca Volkswagen (+43,3%) grazie in particolare a un’impennata delle vendite della Polo (salita sotto la spinta delle promozioni al quarto posto assoluto nella classifica dei modelli e al primo fra le auto straniere con 4.591 immatricolazioni). Molto meno del mercato è cresciuta invece Opel (+2,5% con poco più di 8mila consegne) ma solo a causa del run out di una best seller come la Mokka, in attesa del modello nuovo in arrivo in questo mese.

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