Ultimo aggiornamento  17 novembre 2019 00:58

Nissan Micra, rivoluzione francese.

Enrico Artifoni ·

Una delle star del Salone di Parigi 2016 è la Nissan Micra, giunta alla quinta generazione. Un modello totalmente nuovo, dal pianale ai motori, dalla carrozzeria agli interni.

Tutto in quattro metri

Fin dalla prima generazione del 1983, con una lunghezza ampiamente al di sotto dei 4 metri e inizialmente la sola carrozzeria a tre porte (poi diventate cinque), la Micra (battezzata March in Giappone) ha presidiato il territorio delle citycar. Cambia tutto con la quinta serie, realizzata su una piattaforma condivisa con la Renault Clio. La lunghezza sale dai 3,78 metri della quarta serie fino a sfiorare i 4 metri e aumenta pure la larghezza, arrivando a 1,74 metri. Cresce il passo (da 245 a 252,5 centimetri) a vantaggio dell’abitabilità, ma anche gli sbalzi (di 6,5 cm davanti e 3,5 dietro). Micra diventa così a tutti gli effetti una due volumi compatta.

Dal boom all'anonimato

Un nome azzeccato, una carrozzeria curvy che sprizzava simpatia da tutte le lamiere e la faceva apprezzare soprattutto dal pubblico femminile, una dotazione di serie ricca e all’avanguardia per l’epoca unita a una delle prime garanzie lunghe: fu questa la ricetta del grande successo della seconda serie della Micra, costruita in Europa (nello stabilimento inglese di Sunderland) da fine ’92. Messa a confronto con rivali divenute nel frattempo molto più agguerrite, dal 2002 al 2010 la terza generazione della piccola giapponese ha vissuto di luce riflessa più che propria, mentre la quarta – non più prodotta in Inghilterra, bensì in India – si può archiviare ormai come una vettura piuttosto anonima, sempre ben dotata ma di scarso appeal.

Prodotta di nuovo in Europa

Il nuovo modello nasce come vettura globale e proprio per questo nella sua progettazione si è dovuto tenere conto delle esigenze specifiche di alcuni mercati, primo fra tutti quello giapponese dello spazio per la testa degli occupanti, che in Giapone deve essere maggiore di 100 mm. Con la previsione iniziale di oltre 80mila unità l’anno, Micra torna ad essere prodotta in Europa, nello stabilimento Renault di Flins da cui escono attualmente la Clio e l’elettrica Zoe.

Sempre curvy ma più aggressiva

Dimenticate la vecchia Micra: esternamente è stata ispirata dalla concept Sway, presentata al Salone di Ginevra un anno e mezzo fa. Non abbandona del tutto le linee curve, ma le spezza e le innerva, diventa tagliente e muscolosa. Più “maschile”, insomma. Segnala l’appartenenza alla famiglia Nissan con la mascherina a “U”, i proiettori anteriori sporgenti e a feritoia, i passaruota pronunciati in stile Juke. E aggiunge una buona dose di aggressività con le fiancate scavate, il tetto che ricade all’indietro e il montante posteriore quasi nascosto dall’incontro fra finestrini e lunotto.

Abitacolo "morbido"

Dentro, si scopre un abitacolo non solo più spazioso ma ben organizzato (con portabottiglie da 1,5 litri nei pannelli porta e  un vano portaoggetti fra i sedili anteriori) e un vano bagagli che all’incremento del volume aggiunge una maggiore facilità di carico. In tema di connettività, tutto va sul display centrale da 7 pollici, mentre riguardo alla qualità dei rivestimenti parla per tutte la percentuale di superficie morbida di contatto aumentata dal 38 al 62%.

Torna anche il Diesel

La gamma motori della Micra per l’Europa riflette quella della Clio. Dunque, spazio sotto il cofano ai tre cilindri a benzina di origine Renault, aspirati e turbo (1.0 da 73 cavali e 0.9 da 90 cavalli) al posto dell’attuale 1.2 da 80 e 98 cavalli.  E torna nella varante d 90 cavalli il Diesel 1.5 dCi su cui l’alleato francese si è rimesso al lavoro per neutralizzare gli effetti a cascata dello scandalo Volkswagen, mentre gli ingegneri di Nissan si sono concentrati sul miglioramento dell’insonorizzazione della vettura, che sarà nelle concessionarie italiane nella pirmavera del 2017.

Tag

Nissan  · Renault  · 

Ti potrebbe interessare

· di Luca Gaietta

La best seller nipponica è disponibile in un'inedita versione aspirata 1.0, destinata ai più giovani, con oltre 100 possibili combinazioni tra esterni e interni

· di Luca Bevagna

Carlos Ghosn, numero uno della Casa giapponese, è sicuro: nel 2017 volumi record per il marchio. E l'amministrazione Trump non ostacolerà lo scambio con il Messico

· di Luca Bevagna

La Casa giapponese lancerà un servizio di auto condivisa basato sui profili dei clienti. Protagonista la nuova Micra a partire dalla prossima primavera