Ultimo aggiornamento  17 dicembre 2018 18:03

Parigi, auto stella cercasi.

Redazione ·

I francesi lo chiamano Mondial de l’Automobile invece che salone, perché distingue e fa grandeur. L’appuntamento per il pubblico è dall’1 al 16 ottobre, per i media accreditati il 29 e 30 settembre: l’Automobile c’è per raccontare quanto avverrà. Ma nell’era digitale in cui molto si gioca d’anticipo, ecco un primo sguardo sulle novità di prodotto annunciate e sui più misteriosi prototipi di cui è stata data traccia. Manca, a nostro avviso, una vera stella che faccia girare la testa a tutti: magari a Parigi ci ricrederemo, ma a macchine coperte e riflettori spenti per ora l’impressione è questa. 

I modelli per il mercato

Sono molte attese le nuove generazioni della Nissan Micra e della Citroen C3, berline di segmento B piccole che non sono più tanto piccole se la seconda sfiora i 4 metri e la prima potrebbe andarci vicino. A fianco si troveranno la rinnovata Kia Rio. Sono grandi - come molti suv richiedono - le nuove generazioni di Land Rover Discovery a sette posti e Audi Q5, lusso a trazione integrale. Non scherzano nemmeno la Peugeot 3008, completamente nuova per diventare suv a tutti gli effetti così come la Peugeot 5008, e la Skoda Kodiaq, primo suv della storia del marchio boemo. Crossover ibrido e compatto è la Toyota C-HR, disponibile anche con motore a benzina, mentre torna la Honda Civic pronta per il mercato, berlina di segmento C che significa andare a sfidare la regina Volkswagen Golf.  La Maserati Ghibli e la Jeep Grand Cherokee sono al restyling, impossibile che passino inosservate. Nel lusso, c’è poi la coupé Infiniti Q60, mentre oltre ma proprio molto oltre c’è la Ferrari GTC4 Lusso T. Che significa, a sorpresa, un 8 cilindri turbo, più trazione integrale.

I prototipi per domani

Il più spettacolare viene da una prémiére in agosto a Pebble Beach in California: si tratta della Vision Mercedes Maybach 6, spettacolare coupettona elettrica con potenza dichiarata di 750 cavalli. C’è molta attesa per due concept più terra terra, nel senso dell’accessibilità economica naturalmente: uno della Volkswagen e l’altro della Renault. Entrambi promettono segnali non più di fumo essendo elettriche entrambi, dando contemporaneamente indicazioni importanti su dove va il design di questi marchi. Intrigante sarà anche un altro prototipo elettrico della Mercedes, che sull’auto a zero emissioni sta cambiando marcia rapidamente e ne vedremo delle belle nel giro di pochi anni. Prototipo è anche il QX Inspiration sempre del marchio di lusso  giapponese Infiniti e la Lexus UX, anteprima del primo suv compatto ibrido dell’altro marchio sempre di lusso giapponese.

Le elettriche per oggi e dopodomani

La Opel Ampera-e, cinque porte di 4 metri e 17 centimetri, in forma definitiva sale sulla passerella per mostrare una autonomia dichiarata da auto elettrica sconosciuta alla concorrenza: 400 chilometri con una sola carica. Sfoggiano il loro impatto zero sull’ambiente le Smart Fortwo e Forfour elettriche. Ibrida, dunque elettrificata, di tutt’altro livello è la Porsche Panamera 4 E-Hybrid. Il resto, che non è poco e chissà se abbiamo dimenticato altro, al prochaine Mondial.

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