Ultimo aggiornamento  18 febbraio 2020 19:54

O telefoni o guidi, in Uk non si fanno sconti.

Patrizia Licata ·

Usare il telefono cellulare mentre si guida è pericoloso quanto mettersi al volante dopo aver bevuto. E' quanto pensa il ministro dei Trasporti britannico Chris Grayling, la sua linea severa contro quella che è ormai una delle prime cause di distrazione alla guida e di incidenti è stata condivisa da tutto il governo britannico, che ha approvato nuove pesanti sanzioni per chi viene "pizzicato" dai vigili a usare il cellulare al volante.

Chi sbaglia paga. Salato

Dal 2017, non solo le multe saranno raddoppiate - da 100 a 200 sterline - ma si perderà anche il doppio dei punti sulla patente: sei, anziché gli attuali tre. Questo vorrà dire, per i neopatentati che hanno solo sei punti a disposizione per i primi due anni, il ritiro della patente: bisognerà rifare le lezioni di guida, teoriche e pratiche, da capo. Andrà peggio ai recidivi: la multa sale a 1.000 sterline, la patente viene automaticamente ritirata per almeno sei mesi, e si finisce pure davanti al giudice. Si tratta di penalità uguali a quelle che subisce chi guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di stupefacenti.

Smartphone, distrazione letale

Troppo severi? No: Londra è giustamente decisa a contrastare l'aumento di guidatori (soprattutto giovani, ma non solo) che parlano, messaggiano, scattano foto mentre sono alla guida della loro auto. Lo smartphone in auto è la prima causa di distrazioni fatali: il ministero dei Trasporti rivela che degli 88 decessi su strada dovuti a distrazione nel 2012, 17 sono stati causati dall'uso del cellulare; nel 2014 le fatalità dovute all'uso del cellulare alla guida sono salite a 21 e nel 2015 a 22.

La situazione in Italia

La guida distratta, insieme al mancato rispetto delle regole di sicurezza e all'eccesso di velocità, sono anche da noi le cause principali degli incidenti stradali, come emerso dall’analisi ACI-Istat dell’incidentalità stradale 2015 in Italia: il 44% degli incidenti dipende da questi comportamenti sconsiderati e tra le infrazioni al Codice della Strada più frequentemente rilevate dalle Forze dell’Ordine c'è proprio l'uso del cellulare alla guida (148.674).

#MollaStoTelefono

Per combattere i comportamenti irresponsabili al volante, ACI ha realizzato la campagna social #GuardaLaStrada e #MollaStoTelefono per sensibilizzare gli under 30 sui rischi della distrazione da smartphone. Anche singole città italiane si sono mosse, come Torino, dove l'ACI ha aderito all'iniziativa della Polizia locale avviando contatti con gli istituti scolastici del territorio per portare l'educazione stradale nelle aule. Da ricordare in Italia anche la campagna "Quando guidi guida e basta" realizzata da Anas e Polizia di Stato e sostenuta dall'app "Guida e Basta": i nostri contatti vengono informati che stiamo guidando e non possiamo rispondere.

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