Ultimo aggiornamento  23 settembre 2019 22:02

Stay Bright, bimbi visibili e sicuri.

Paolo Borgognone ·

Combattere l'incidentalità stradale che coinvolge i più piccoli e costa - solo in Europa - la vita ad 800 bambini al di sotto dei 15 anni ogni anno. Questo lo scopo della campagna Stay Bright, presentata dalla Regione 1 della Fia - la Federazione internazionale dell'automobile di cui per l'Italia fa parte l'ACI - nell'ambito della Settimana della Mobilità della Commissione Europea e che verrà realizzata nei Paesi europei, del Medio Oriente e dell'Africa per tutto l'inverno 2016.

Rendersi visibili in ogni situazione

La campagna vuole favorire la diffusione e l'uso da parte dei piccoli ciclisti e pedoni di materiale capace di renderli visibili soprattutto nelle situazioni con meno luce - come i giubbotti catarifrangenti, i caschi di colore chiaro, l'adesivo riflettente sulle ruote. Oltre alla necessità che la bici sia dotata di luci perfettamente funzionanti. Anche a piedi è importante essere visti, in particolare fuori città, utilizzando oggetti riflettenti e avendo l'accortezza di camminare in direzione opposta a quella del traffico e su un'unica fila. Se si seguono questa regole, racconta la campagna, è possibile essere individuati da un'automobilista a circa 40 metri di distanza e quindi aumenta la sicurezza in maniera esponenziale. 

Il campione della Formula 1 nato con la bici

Il lancio della campagna è avvenuto nel corso del convegno "Strada sicura per la scuola" che la Regione 1 Fia ha organizzato in collaborazione con l'Uamk, l'automobile club della Repubblica Ceca col sostegno della Commissione Europea. Testimonial il pilota austriaco di Formula 1 Alexander Wurz: "Avevo 12 anni quando sono diventato Campione del Mondo di Bmx. Le biciclette hanno sempre svolto un ruolo importante nella mia vita e so bene quanto vulnerabili siano i ciclisti in mezzo al traffico. L'uso dell'equipaggiamento riflettente può salvare la vita". 

Il sostegno della politica e l'educazione alla sicurezza

La campagna ha ricevuto anche il sostegno del Parlamento europeo, rappresentata nell'incontro dall'eurodeputata Olga Senhalova: "Sappiamo che i mesi invernali sono bui e freddi e spesso presentano condizioni di scarsa visibilità sulle strade. Molti bambini non ne sono abbastanza consapevoli. Con Stay Bright possiamo aiutarli a cambiare la situazione". Nel corso della stessa giornata si è svolto - sempre nella Repubblica Ceca - il 31esimo Contest europeo di sicurezza stradale, un evento annuale che riunisce bambini di tutta Europa di età tra i 10 e i 12 anni per insegnare i rudimenti del codice stradale e promuovere una maggiore consapevolezza tra i piccoli utenti della strada. 

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