Ultimo aggiornamento  22 marzo 2019 11:21

Auto robot, le 15 regole di Obama.

Redazione ·

Quella della sperimentazione delle auto robot rischia di diventare una giungla negli Stati Uniti. Leggi diverse a seconda degli Stati, regolamenti differenti addirittura da città a città e leggi spesso risalenti addirittura agli anni '60. Per mettere ordine il governo federale ha deciso di pubblicare un vademecum per le Case produttrici, ma anche per le pubbliche istituzioni. 

Trasparenza assoluta

Alle Case interessate allo sviluppo delle auto autonome è richiesto di mostrare con trasparenza come funzionino i loro guidatori virtuali, cosa succede se questi non dovessero svolgere adeguatamente il loro compito e come si svolgono i vari test, con particolare riferimento a quelli su strada. Obiettivo è quello di garantire da un lato un proseguimento dello sviluppo tecnologico e dall'altro la sicurezza di tutti i cittadini. Contemporaneamente da Washington si chiede alle amministrazioni statali di uniformare il più possibile le loro legislazioni, continuando a favorire lo sviluppo delle nuove tecnologie e la loro applicazione pratica.

Governo in prima linea

Da parte sua il governo federale si impegna a standardizzare alcune regole base, come ad esempio il tipo di computer che dovrà guidare le auto robot. Non tutta la legislazione in materia entrerà subito in vigore. Alcuni aspetti, infatti, verranno prima sottoposti al vaglio ed al giudizio delle altre parti coinvolte e diventeranno effettivamente operative solo in un secondo momento, dopo aver ascoltato il parere di tutti. Inoltre l'amministrazione federale si è impegnata a non fossilizzarsi sulle decisioni prese e quindi a sottoporre l'intera materia ad una revisione annuale, sollecitando il parere di Case costruttrici e istituzioni coinvolte.

Le Case approvano 

Sono state proprio le Case - guidate da Tesla - a chiedere un intervento del governo, auspicando anche che fosse "pensato", così da garantire la sicurezza per i cittadini e la trasparenza sulle attività, garantendo anche ai produttori di poter svolgere i loro test nella più assoluta tranquillità. Commentando le decisioni di Washington, la Ford ha fatto sapere che "le linee guida indicate dal governo sono ragionate e vanno nella direzione del supporto all'innovazione. Cosa più importante, stabiliscono un quadro nazionale che favorisce la sperimentazione delle auto autonome". 

Obama interviene 

E' stato lo stesso Presidente Obama, in una lettera al Pittsburgh Post Gazette, a prendere posizione sulla situazione: non a caso per farlo è stata scelta una pubblicazione della città dove Uber ha iniziato la sperimentazione su strada dei taxi robot. "Nei sette anni e mezzo della mia presidenza  - ricorda l'inquilino della Casa Bianca - le auto autonome sono passate dalla pura fantascienza ad una realtà in pieno sviluppo, capace di cambiare il modo in cui viviamo. Ancora oggi troppe persone muoiono sulle nostre strade - 35.200 solo l'anno passato - e il 94% delle volte a causa di errori umani e scelte sbagliate. I veicoli autonomi hanno la potenzialità di salvare decine di migliaia di vite ogni anno. E ancora oggi per troppi cittadini in età avanzata e per i tanti americani che soffrono di disabilità guidare è impossibile. Questi veicoli possono cambiare le loro vite". 

Un occhio al domani 

"Il modo più veloce per frenare l'innovazione - continua nella sua lettera aperta Barack Obama - è far perdere al pubblico la fiducia nella sicurezza delle nuove tecnologie.  Sia il governo che industria hanno la responsabilità di far sì che questo non succeda. Senza errori. Se una auto robot non è sicura abbiamo l'autorità di toglierla dalla strada. Non esiteremo nel proteggere la salute pubblica dell'America. Mentre ci concentriamo sulla sicurezza dei veicoli autonomi, sappiamo che questa - come ogni altre tecnologia innovativa -  ha il potenziale di creare nuovi posti di lavoro, rendendone altri obsoleti. E' fondamentale, quindi, che noi forniamo anche nuove risorse e strumenti di studio per preparare ogni americano ai lavori meglio pagati di domani. 

Frontiers Conference

Il Presidente annuncia anche che il 13 ottobre - proprio a Pittsburgh - si terrà la prima "Frontiers Conference" della Casa Bianca in cui, dice Obama: ".esploreremo il futuro dell'innovazione in America e nel mondo, concentrandoci sull'accrescere la nostra capacità nella scienza, nella tecnologia e nell'innovazione, così come sulle nuove tecnologie, sfide e obiettivi che daranno forma al prossimo secolo". "Il progresso delle auto autonome - chiude la sua lettera Barack Obama - cui abbiamo assistito negli ultimi anni, mostra di cosa sia capace il nostro Paese quando i nostri ingegneri, gli imprenditori, gli scienziati e gli studenti - sostenuti da investimenti privati e federali - mettono in campo il meglio del loro lavoro e le idee più brillanti per raggiungere un grande, coraggioso obiettivo. Questo è lo spirito che ci ha spinti in avanti fin da prima che l'auto venisse inventata: tocca a noi ora continuare il cammino verso un futuro migliore per tutti".

Tag

Auto robot  · Ford  · Obama  · Tesla  · USA  · 

Ti potrebbe interessare

· di Redazione

Rapporto mensile da Mountain View sugli ultimi obiettivi raggiunti dalle auto autonome: ora l'intelligenza artificiale sa fare anche manovre complesse

· di Redazione

Con l'arrivo di Wheego e Valeo salgono a 17 le compagnie accreditate per i test di auto senza guidatore nello Stato americano della costa occidentale