Ultimo aggiornamento  15 dicembre 2018 07:20

Volkswagen e Amburgo insieme per la mobilità.

Paolo Borgognone ·

Amburgo capitale della Germania: è l'obiettivo per quanto riguarda lo sviluppo della mobilità nel senso più moderno, eco sostenibile e sano del termine. 

I termini dell'accordo

Il tutto nasce da un accordo siglato in Comune tra Olaf Scholz, sindaco di Amburgo e Matthias Mueller, ceo di Volkswagen e che interesserà la città anseatica per i prossimi tre anni. Mobilità urbana, intermodalità, controllo e gestione del traffico, auto a guida autonoma, veicoli di nuova concezione e tecnologie alternative anche per il controllo dell'inquinamento: sono questi i tanti campi in cui Amburgo e Volkswagen proveranno a cooperare da qui in poi. 

Benefici per tutti

Per entrambe le realtà l'accordo siglato ad Amburgo rappresenta un passo avanti verso il raggiungimento dei rispettivi obiettivi strategici. Per la città che ospitò i primi passi dei Beatles all'inizio degli anni '60 - quando Ringo Starr non era ancora il batterista dei "Fab Four" - si tratta di uno step chiave soprattutto in vista del Congresso Mondiale dell'ITS - in previsione proprio sulle rive dell'Elba nel 2021. Per Volkswagen, d'altro canto, questo accordo rappresenta una pietra miliare per la messa in pratica della strategia "Together 2025" che vuole portare il gruppo di Wolfsburg a diventare un provider a livello mondiale di mobilità à sostenibile. 

Progetti pilota

Primo risultato pratico dell'accordo tra il costruttore e la città del nord della Germania è l'approvazione da parte del governo federale tedesco del  programma "mySMARTlife". Si tratta di una serie di progetti pilota coordinati tra Volkswagen e la municipalità di Amburgo su argomenti come le applicazioni della micromobilità, l'auto comunitaria e diversi studi per il miglioramento della logistica in particolare nella zona di Bergedorf, nella zona sud est della città. 

Spazio ai robot 

Il governo federale è stato molto attivo nella definizione dell'accordo tra la Volkswagen e Amburgo, soprattutto perché - nei progetti di Berlino - è proprio qui che potrebbero svolgersi i primi test in Germania per le auto a guida autonoma. Nel testo siglato nella "Kaisersaal" del municipio anseatico un capitolo riguarda proprio il contributo che le due realtà potranno dare ai futuri sviluppi della mobilità connessa e guidata dai robot

Parola a Wolfsburg

Commentando l'accordo, Matthias Mueller, ceo di Volkswagen ha detto: "La mobilità rimane un bisogno primario. Le risposte alle necessità in questo settore non possono limitarsi ai divieti e alla messa al bando delle vetture. Si tratta, invece, di trovare vie intelligenti, grazie alle quali l'auto non sia più il problema ma la soluzione. Amburgo è già una città all'avanguardia quando si parla di ITS e noi mettiamo a disposizione le nostre conoscenze per ottimizzare gli sforzi in questo senso".

Amburgo amica dell'innovazione

Dal canto suo Olaf Scholz, il sindaco di Amburgo ha sottolineato come la "salvaguardia del diritto alla mobilità per tutti i cittadini sia una priorità per l'amministrazione. L'unico modo per arrivare a questo è abbracciare l'innovazione tecnologica. L'inventiva e la forza dell'industria tedesca sono quello di cui abbiamo bisogno. Il nostro obiettivo è collaborare con chiunque sappia aiutarci a trovare le risposte necessarie. La città di Amburgo è particolarmente aperta alle innovazioni che aiutino a migliorare la qualità della vita dei cittadini e l'accordo con  Volkswagen va proprio in questa direzione".

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